Live Communication
Lo spettacolo degli eventi accende il Forum della Comunicazione
Nel fitto programma della quinta edizione del Forum della Comunicazione che si è tenuta a Roma al Palazzo dei Congressi dell'Eur ha trovato spazio anche il tema della event industry ,e in particolare delle strategie online e off line utilizzate nella spettacolarizzazione dei brand , con una tavola rotonda moderata da Salvatore Sagone, Direttore News e Contenuti e Presidente di ADC Group.
All'interno della quinta edizione del Forum della Comunicazione che si è tenuto a Roma al Palazzo dei Congressi dell'Eur è stato protagonista anche il tema della event industry , e in particolare delle strategie online e off line utilizzate nella spettacolarizzazione dei brand, con una tavola rotonda moderata da Salvatore Sagone, Direttore News e Contenuti e Presidente di ADC Group.
A introdurre i lavori, alcuni importanti dati provenienti dal recente Monitor Annuale sul mercato degli Eventi in Italia, svolto da AstraRicerche per ADC Group che racconta di un decremento nettamente inferiore degli eventi rispetto a quello della media del mercato, specialmente dell’advertising, e di una sostanziale "tenuta" del sistema eventi che è la base di partenza per il rilancio degli investimenti da parte delle aziende previsto per i mesi a venire.
La prima delle aziende a prendere la parola è stata la storica Panini di Modena che nelle parole di Antonio Allegra, Direttore per il mercato Italia, ha rievocato la "magia" delle figurine che dal 1960 fanno la felicità dei ragazzi e dei loro genitori e nonni rappresentando una vera e propria piattaforma di scambio intergenerazionale.
Negli ultimi 4-5 anni gli eventi hanno rappresentato per Panini una modalità di engagement particolarmente efficace tanto da rappresentare nel 2012 il 15% del budget di comunicazione complessivo dell'azienda per un totale di alcune centinaia di migliaia di euro investiti.
In particolare nel road show 2012, che ha toccato 40 piazze in Italia per 66 giorni complessivi di evento, sono stati distribuiti oltre 300 mila album e compilati più di 100 mila moduli di scambio con l'azienda.
L'obiettivo degli eventi Panini è quello di ricreare l'atmosfera del cortile nel quale una volta ci si scambiava le figurine alla ricerca di quella mancante, un'atmosfera molto leggera dunque, con un'attenzione particolare all'innovazione (soprattutto per quel che riguarda l'utilizzo delle nuove piattaforme di comunicazione) senza però mai perdere di vista la tradizione che è un concetto chiave nella strategia di marketing dell'azienda modenese.
E' stata poi la volta di Gaia Quaranta, International Marketing Coordinator del Gruppo Fossil, introdurre l'esperienza negli eventi della multinazionale americana specializzata nell'orologeria e nella gioielleria, prodotti e distribuiti anche per importanti griffe della moda globalizzata (da Burberry a Adidas)
Nel caso di Fossil gli eventi coincidono spesso con i lanci di prodotto e si snodano soprattutto attorno al punto vendita, finendo per costituire una componente sempre più rilevante della strategia di comunicazione dell'azienda in un mix strategico con le operazioni ATL.
Il budget utilizzato, pari a oltre centomila euro nel 2012, verrà aumentato nei prossimi anni sempre con un'attenzione massima agli eventi b2c e ai lanci dei nuovi modelli sui quali si impernia il marketing mix di Fossil.
A chiudere i lavori l'intervento di Riccardo Pasini, Ceo di PRODOTTO fattori di videoevoluzione, società specializzata nel branded entertainment per la televisione e il web che ha "allargato" il tema della tavola rotonda raccontando come anche un format tv, un contenuto video o un progetto crossmediale che risponde alle esigenze di comunicazione di un brand possa rappresentare un vero e proprio evento nell'accezione più ampia del termine.
Andrea Gervasi
A introdurre i lavori, alcuni importanti dati provenienti dal recente Monitor Annuale sul mercato degli Eventi in Italia, svolto da AstraRicerche per ADC Group che racconta di un decremento nettamente inferiore degli eventi rispetto a quello della media del mercato, specialmente dell’advertising, e di una sostanziale "tenuta" del sistema eventi che è la base di partenza per il rilancio degli investimenti da parte delle aziende previsto per i mesi a venire.La prima delle aziende a prendere la parola è stata la storica Panini di Modena che nelle parole di Antonio Allegra, Direttore per il mercato Italia, ha rievocato la "magia" delle figurine che dal 1960 fanno la felicità dei ragazzi e dei loro genitori e nonni rappresentando una vera e propria piattaforma di scambio intergenerazionale.
Negli ultimi 4-5 anni gli eventi hanno rappresentato per Panini una modalità di engagement particolarmente efficace tanto da rappresentare nel 2012 il 15% del budget di comunicazione complessivo dell'azienda per un totale di alcune centinaia di migliaia di euro investiti.
In particolare nel road show 2012, che ha toccato 40 piazze in Italia per 66 giorni complessivi di evento, sono stati distribuiti oltre 300 mila album e compilati più di 100 mila moduli di scambio con l'azienda.
L'obiettivo degli eventi Panini è quello di ricreare l'atmosfera del cortile nel quale una volta ci si scambiava le figurine alla ricerca di quella mancante, un'atmosfera molto leggera dunque, con un'attenzione particolare all'innovazione (soprattutto per quel che riguarda l'utilizzo delle nuove piattaforme di comunicazione) senza però mai perdere di vista la tradizione che è un concetto chiave nella strategia di marketing dell'azienda modenese.
E' stata poi la volta di Gaia Quaranta, International Marketing Coordinator del Gruppo Fossil, introdurre l'esperienza negli eventi della multinazionale americana specializzata nell'orologeria e nella gioielleria, prodotti e distribuiti anche per importanti griffe della moda globalizzata (da Burberry a Adidas)
Nel caso di Fossil gli eventi coincidono spesso con i lanci di prodotto e si snodano soprattutto attorno al punto vendita, finendo per costituire una componente sempre più rilevante della strategia di comunicazione dell'azienda in un mix strategico con le operazioni ATL.
Il budget utilizzato, pari a oltre centomila euro nel 2012, verrà aumentato nei prossimi anni sempre con un'attenzione massima agli eventi b2c e ai lanci dei nuovi modelli sui quali si impernia il marketing mix di Fossil.
A chiudere i lavori l'intervento di Riccardo Pasini, Ceo di PRODOTTO fattori di videoevoluzione, società specializzata nel branded entertainment per la televisione e il web che ha "allargato" il tema della tavola rotonda raccontando come anche un format tv, un contenuto video o un progetto crossmediale che risponde alle esigenze di comunicazione di un brand possa rappresentare un vero e proprio evento nell'accezione più ampia del termine.
Andrea Gervasi

