Live Communication

Nuovo appuntamento con Slanciamoci: il rock contro la Sla

Giovedì 7 marzo si terrà la Festa Rock 2013, il quarto appuntamento dell’associazione non profit dedicata alla raccolta fondi per la ricerca e la cura della Sla. Passaparola, web e tanta passione le armi messe in campo per riempire l’Alcatraz di Milano.
L’appuntamento è stato fissato. La Festa Rock 2013, organizzata da Slanciamoci, associazione non profit dedicata alla raccolta fondi per la ricerca e la cura della Sla, si terrà giovedì 7 marzo presso l’Alcatraz, tempio milanese della musica rock, in via Valtellina 25, dalle 21 fino all’alba.

Nelle precedenti tre edizioni dell’iniziativa, la prima all’Atlantique, la seconda e la terza all’Alcatraz, sono stati raccolti complessivamente quasi 100.000 euro per il Centro Nemo di Niguarda, a Milano, polo di eccellenza nella Ricerca e nella Cura delle malattie neurovegetative, in particolare la Sclerosi Laterale Amiotrofica.

Il progetto nasce dall’iniziativa di Nanni Anselmi, editore poi ammalatosi di Sla, appassionato di rock e con una decennale tradizione di feste rock organizzate per gli amici al suono di una playlist attentamente costruita su base di pezzi originali. Con il sostegno di un gruppo di amici, l’idea viene estesa a un pubblico più ampio e dedicata a raccogliere fondi per l’attività del Centro Nemo.

Il gruppo operativo è un insieme di older e younger, tutti professionisti con competenze e incarichi differenziati: eventi (Francesco Moneta), copy (Giorgio Tacconi), marketing e comunicazione (Laura Cantoni), grafica (Matteo Cupella), new media (Jacopo Anselmi), musica (Luca Morfini), amministrazione (Beppe Camera), contabilità (Marco Giambertone), relazioni con i soci (Giusy Urso e Marina Navazio), ufficio stampa (Marlene Lombardo). Rigorosamente volontari, ma competenti.

La macchina organizzativa si avvale di un front di un centinaio di associati a Slanciamoci che si assumono il compito di invitare alla festa i loro amici attraverso il passa parola.

Si procede comunque secondo la logica tipica della market communication.

Il concept, innanzitutto: “Il Rock è una musica che integra ritmo, dinamismo e passione intelligente, tutti valori adeguati a stimolare desiderio di partecipazione. Si vuole fare ballare le persone con la musica rock, affinchè sempre di più persone, in futuro, possano continuare a farlo. La caratteristica distintiva della Festa Rock è la ricerca attenta e puntuale dei brani proposti, sempre nella loro versione originale”.

Il target: transgenerazionale, i post quarantenni che hanno vissuto il rock nei loro twenties, ed anche prima, e i giovani dai 16 in poi che amano il rock nel loro variegato palinsesto musicale.

Il naming: Slanciamoci, quindi, a dire lo slancio collettivo per il sostegno alla ricerca e cura della Sla

La location: una situazione adatta ad un pubblico appunto transgenerazionale, che possa ospitare comodamente e per un orario molto prolungato (dalle 21 in poi) pubblici diversi. Si è puntato inizialmente sull’Atlantique migrando negli anni successivi all’Alcatraz soprattutto per questioni di capienza

I risultati, di critica e di pubblico: dai 2 o 3 articoli del primo anno, nel 2010, si passa ad una decina di uscite nel secondo anno, 2011, ad una ventina nel 2012, compresi interventi ed interviste in testate radiofoniche e televisive in Reti private e pubbliche.
Ma, più che altro, appaiono rilevanti i risultati di pubblico: 800 persone nel 2010, 2200 nel 2011, 3200 nel 2012, e l’entità del finanziamento al Centro Nemo: quasi 100.000 euro in 3 anni.

In sintesi: il Non Profit può funzionare sempre meglio se, anche nel “piccolo”, si dota di competenze professionali a supporto della motivazione e della passione.

MG