Live Communication

Rp e opportunità per giovani e imprese al convegno Iulm di Feltre

Si è tenuto oggi, 7 maggio, il convegno al quale hanno partecipato fra gli altri, oltre a Giovanni Puglisi, Rettore dell'Ateneo, Furio Garbagnati, Presidente Assorel e Mario Moretti Polegato, Presidente di Geox.

Si è tenuto oggi, 7 maggio 2007, negli spazi dell'Università IULM di Feltre il convegno "Le Relazioni Pubbliche: un valore per le imprese, un'opportunità per i giovani" al quale hanno partecipato, oltre a Giovanni Puglisi, Rettore dell'Ateneo, anche Furio Garbagnati (nella foto), Presidente Assorel (l'Associazione che riunisce 50 tra le maggiori Agenzie di Relazioni Pubbliche in Italia), Mario Moretti Polegato, Presidente di Geox, Adriano Rasi Caldogno, Presidente della fondazione per l'Università e l'Alta Cultura in Provincia di Belluno e Valentino Vascellari, Presidente Assindustria di Belluno.

L'incontro è nato per fornire un quadro della situazione attuale e obiettivo su questo comparto che, anche in Italia, ormai da alcuni anni segue anche un significativo trend di crescita. Gli ultimi dati UPA segnalano che nel 2006 il mercato ha fatto registrare un giro di affari pari a 1.927 milioni di euro, con un incremento del 4,6% rispetto al 2005. E le stime sono incoraggianti: sia per il 2007 sia per il 2008, infatti, è previsto un ulteriore aumento del 4,5 %. Qualsiasi attività, sia essa di carattere politico, di business, sociale o culturale, viene ormai concepita e sviluppata secondo logiche di comunicazione atte a stabilire relazioni chiave tra il soggetto emittente e i suoi interlocutori. In questo contesto le Relazioni Pubbliche rivestono un ruolo determinante anche se, talvolta, ancora poco conosciuto.

"Con questo incontro, l'Università IULM ha voluto offrire a una platea allargata non solo elementi di conoscenza ma anche spunti di riflessione su una professione, quella appunto delle relazioni pubbliche, che di anno in anno assume un valore sempre più strategico. Il comparto, tra l'altro, lancia concreti segnali di sviluppo non solo in termini economici ma anche dal punto di vista occupazionale. Questo convegno non poteva che essere organizzato dal nostro Ateneo che vanta il primo Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche creato in Italia." ha dichiarato Giovanni Puglisi, Rettore dell'Università IULM.

"Le relazioni pubbliche si confermeranno una della più dinamiche forme di comunicazione nell'ambito dell'intero mercato. Industria alimentare, finanza/assicurazioni, hi-tech e Pubblica Amministrazione: sono questi i principali ambiti di riferimento per gli operatori del settore. E poi, a seguire, è giusto ricordare anche l'industria farmaceutica, i servizi, l'industria tessile/abbigliamento, l'industria metalmeccanica e il turismo", ha sottolineato Furio Garbagnati, Presidente Assorel.

Mentre Mario Moretti Polegato, Presidente della Geox, ha dichiarato: "Innovazione, brevetto e comunicazione rappresentano le principali chiavi del successo di Geox. Senza un prodotto veramente rivoluzionario non saremmo mai potuti diventare il primo gruppo calzaturiere italiano, ma è altrettanto vero che la comunicazione ha svolto, e svolge tuttora, un ruolo di primaria importanza. Noi italiani dobbiamo comunicare di più e meglio i nostri prodotti, le nostre imprese o i nostri musei. Credo che ci sia ancora molto da fare e i trend positivi di crescita delle relazioni pubbliche ne sono una conferma". 

Valentino Vascellari, Presidente di Assindustria Belluno, ha commentato nelle sue conclusioni: "Quella organizzata dall'Università IULM è un'occasione importante: imprenditori, istituzioni e mondo accademico si devono trovare con molta frequenza a discutere del futuro delle professioni. E a questo proposito rivolgo un triplice appello, quest'oggi: ai giovani, perché si rimettano in discussione, cerchino sempre nuove sfide, puntino a diventare unici e insostituibili facendo formazione a livello internazionale; all'università IULM, perché si dia una visione sempre più globale, partendo dalla provincia di Belluno per creare eccellenza e richiamare studenti da ogni dove; agli imprenditori, perché attingano con maggiore decisione al bacino dei laureati IULM e vedano nell'università una risorsa concreta per lo sviluppo delle imprese".