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Si aprono le porte di ‘State of the Net’, la conferenza sullo stato dell’arte della Rete
L’importante appuntamento della industria web italiana si svolgerà il 31 maggio e il primo giugno a Trieste. Tra le domande cui si cercherà di rispondere: come l'industria internet, dai giganti Google e Facebook alle aziende italiane, può migliorare la vita delle persone e delle imprese?
La complessità nelle grandi organizzazioni e nel mondo dell’economia è il tema guida di State of the Net, la conferenza sullo stato dell’arte della rete in programma il 31 maggio e il 1° giugno a Trieste, appuntamento per eccellenza dell'industria web italiana. Mentre internet ci permette ogni giorno di più di disintermediare le relazioni e abbattere i costi di transazione, le grandi organizzazioni tendono al contrario a complicare sempre più il modo in cui operano e interagiscono con le persone. Come si concilia l'esigenza di inseguire scenari di lungo periodo in un mondo che costringe a inseguire continui cambiamenti negli strumenti, nei metodi e nelle pratiche? Come adegueremo i nostri sistemi di pensiero, di produzione e di mercato in un'epoca che sembra non conoscere più la stabilità e ci sottopone a un'evoluzione sempre più rapida? Come l'industria internet - dai giganti Google e Facebook alle aziende italiane - può migliorare la vita delle persone e delle imprese?
A rispondere alle domande saranno oltre venti speaker internazionali, tra i massimi conoscitori della rete, molti dei quali lavorano con i più importanti attori dell’industria web mondiale. Ma gli interrogativi saranno rivolti anche alla grande platea di State of the Net, composta da centinaia di professionisti di internet, della comunicazione e di altri settori dell’economia, in arrivo a Trieste da tutta Italia e dall’estero.
“Parleremo di organizzazioni e decisioni, di comunicazione e informazione, di politica e società. Parleremo naturalmente anche di crisi e di quali energie e specialità può mettere in campo l'Italia, posti i ritardi e le reticenze ben conosciute a livello internazionale, per tracciare una via d'uscita inedita e tutta sua dalle paludi del declino”, affermano i fondatori di State of the Net, Beniamino Pagliaro, Paolo Valdemarin e Sergio Maistrello.
La conferenza sarà inaugurata, come di consueto, da uno sguardo ai numeri, per fotografare lo stato dell’arte della rete con particolare attenzione ai social media. Il percorso delle due giornate di lavoro - l’ingresso a State of the Net è libero grazie ai partners che sostengono la conferenza - proseguirà sulle vie della complessità all’interno delle organizzazioni e nella comunicazione, dell'influenza sulla nostra vita di un numero sempre maggiore di oggetti collegati alla rete, dell'importanza di affrontare la complessità quale primo presupposto per il miglioramento della società.State of the Net ospiterà quest'anno alcuni tra i più importanti conoscitori della rete, tra cui Doc Searls, ricercatore e coautore del Cluetrain Manifesto, uno dei testi che ha influenzato di più lo sviluppo della rete negli ultimi quindici anni. Dave Snowden torna a State of the Net a parlare di complessità nei processi decisionali. Daniele Bernardi, Partner solution engineer di Facebook, illustrerà lo stato dell'arte della rete dal punto di vista del principale social network. Thomas Madsen-Mygdal racconterà la sua esperienza di imprenditore e pioniere delle conferenze con la mitica Reboot. Carlo Petrini farà dialogare la rete con i progetti di Slow Food.
Oltre settecento partecipanti si sono già iscritti a State of the Net: altri arriveranno nei prossimi giorni e altri ancora potranno seguire la conferenza grazie allo streaming live e on demand su telecomitalia.com/sotn13, reso possibile grazie alla partnership con Telecom Italia, che consente di abilitare una conversazione collettiva coinvolgendo il pubblico in un approfondimento critico e partecipativo, e che trova fondamento nell’interesse comune per il modo in cui la digital way of living sta cambiando le nostre abitudini, il modo di relazionarci e le attività economiche.
La conferenza è a ingresso libero, grazie ai partner, in primis l'Official partner Telecom Italia. L'Agenzia TurismoFVG è Platinum partner. Partner di State of the Net sono UniCredit, Facebook, Autovie Venete, Unioncamere Friuli Venezia Giulia, Fondazione CRTrieste, AcegasAps, Ditedi. Partner tecnici sono illycaffè, Apogeo, Kante, Sea, Federservizi Trieste, Gruppo Pragma, Gfp, Sissa. Media partner è l'Agenzia ANSA. Partner istituzionali sono la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, l'Università degli studi di Trieste.
MG

