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Upa. Giro di microfoni tra editori e concessionarie

In occasione della conferenza Annuale Upa, Advexpress ha fatto il punto con gli editori e le concessionarie presenti sull'andamento del mercato nel 1° trimestre e sulle principali novità editoriali.

In occasione della conferenza Annuale Upa, Advexpress ha fatto il punto con le concessionarie presenti sull'andamento del mercato nel 1° trimestre e sulle principali novità editoriali.

Quale migliore occasione dell'assemblea annuale Upa, per parlare con editori e concessionarie dell'andamento del mercato e delle novità riguardanti settimanali, quotidiani e periodici nel primo trimestre dell'anno. La parola ai protagonisti.

Rcs Pubblicità: Sarà l'anno della free press

E' un primo trimestre decisamente buono per Rcs Pubblicità secondo quanto dichiarato oggi dal direttore generale Raimondo Zanaboni. "Il mercato nella prima parte dell'anno ha visto una grande presenza di alcuni settori come quello automobilistico, mentre altri, come il settore bancario ed assicurativo e della finanza si sono dimostrati più timidi. Nei prossimi mesi si prevede un loro exploit in vista delle operazioni relative al tfr, che porterà risvolti positivi sul fronte degli investimenti pubblicitari". Brilla sul mercato editoriale la free press: "Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti da City e pensiamo che il 2007 sarà l'anno dell'affermazione della free press" ha aggiunto Zanaboni. Molto bene anche la Gazzetta, che mostrerà a breve i segni di un notevole sviluppo nella direzione di una sempre maggiore attualità e con uno sguardo al target giovane. Sul fronte della radio, Zanaboni ha precisato che "Rcs Pubblicità continuerà a raccogliere per Cnr, che mette a segno ottimi risultati di ascolto". Tra le prossime novità, Zanaboni ha annunciato l'arrivo di uno speciale Style sulla Coppa America e di altre iniziative relative alla Gazzetta.

Cairo: Exploit di La7: + 15% nel primo trimestre. Forse un nuovo giornale in arrivo

Si prospetta un primo trimestre brillante per Cairo Communication. "Brilla su tutti l'ottimo risultato di La7, che nei primi tre mesi cresce del 15%" ha dichiarato il presidente Urbano Cairo. Grandi numeri anche per Diva e Donna, che supera le 800 mila copie, Di Più e Di Più Tv che mantengono ottimi risultati di diffusione nel target di riferimento anche senza la distribuzione di gadget. Sul fronte dei nuovi lanci, Cairo ha precisato: "Stiamo preparando una rivisitazione di Airone che sarà rilanciato ad aprile con un innovativo progetto editoriale. Nel 2007 mi piacerebbe lanciare un nuovo giornale". Intanto festeggia quattro anni di attività Cairo Editore, giunta nel 2006 a quota 110 milioni, che anche quest'anno, anticipa Cairo, "proseguirà il trend positivo".

Sole 24 Ore System: Primo trimestre dal segno positivo. Allo studio il femminile

"Chiudiamo il primo trimestre con una buona crescita e ora ci concentriamo sulla quotazione". Affermazioni sintetiche quelle di Fabio Vaccarono, nuovo Direttore Generale della concessionaria di pubblicità del Sole 24 Ore, che ha precisato come sia in corso la definizione di una nuova organizzazione che sarà resa nota a metà aprile. Allo studio il nuovo femminile del Sole.

Flavio Biondi: ottimisti per la stampa

Flavio Biondi, ad Rcs Pubblicità, ha commentato così i dati emersi oggi dalla ricerca presentata da Enrico Finzi: "Anche se dalla ricerca sul futuro della pubblicità si prevede un calo della stampa, sono più ottimista e prevedo un 2008 migliore delle previsioni sia per la stampa quotidiana che per quella periodica. Tra i settori più brillanti segnalo i servizi bancari e assicurativi, che in Italia stanno crescendo notevolmente negli ultimi tempi".

Mondadori Pubblicità: cavalchiamo l'onda dell'innovazione

A margine dell'assemblea Upa, Eduardo Giliberti, presidente e ad Mondadori Pubblicità, ha così commentato i dati della ricerca presentata da Enrico Finzi: "L'indagine fornisce un quadro preciso dei fenomeni in atto, in particolare dell'affermazione sempre più forte dei nuovi media e soprattutto del web. Noi cavalchiamo cavalchiamo questo trend e facciamo dell'innovazione un importante strumento di sviluppo".

Clear Channel Italy Outdoor: crescita trainata dai grandi formati e dall'arredo urbano

Paolo Casti e Francesco Celentano , rispettivamente chief strategic officer e amministratore delegato di Clear Channel Italy Outdoor, ridimensionano i dati e le previsioni di crescita vigorosa (+4% nel 2007 e +4,5% nel 2008) dell'outdoor emersi oggi dalla ricerca presentata da Enrico Finzi. "Non siamo così ottimisti – hanno precisato – e crediamo che i dati siano riferiti a un'esterna allargata. Certamente i segnali di maggiore vivacità provengono dai grandi formati e soprattutto dall'arredo urbano". Per quanto riguarda la struttura, Casti e Celentano dichiarano: "Stiamo crescendo del 6-7%, e dopo una lieve flessione del primo trimestre pensiamo di proseguire questo trend di crescita".

 

Fulvio Zendrini: le aziende non sono pronte ai nuovi media

A latere dell'assemblea Upa Fulvio Zendrini, responsabile comunicazione Gruppo Piaggio, ha riaffermato con convinzione il suo pensiero sul declino della pubblicità. Un dato di fatto che,  secondo Zendrini, è confermato dai dati resi noti dalla ricerca di Enrico Finzi. "I media tradizionali sono sempre più in declino, in particolare la televisione generalista. Sul mercato, infatti, si stanno affermando nuove dinamiche tra aziende-prodotti e i consumatori - ha spiegato Zendrini -. Oggi, infatti, comunicare non significa colpire il target ma creare aggregazione tra community e inviare messaggi a un pubblico che vuole essere informato in modo completo e intelligente. La diffusione di fenomeni come YouTube testimonia quanto stiano prendendo piede, tra il pubblico, i nuovi media. Dunque, non riesco a comprendere come Giulio Malgara possa affermare che in Italia le aziende sono pronte per investire in attività di comunicazione innovativa e che sono i media a doversi aggiornare. La realtà è diversa: è il mercato delle imprese a dover prendere coscienza dell'avvento dei nuovi mezzi e delle loro grandi potenzialità".

Fabrizio Masini:  "Sono più ottimista dell'analisi Upa sul mercato della pubblicità"

Fabrizio Masini, direttore generale di PK commenta così il Malgara pensiero e l'analisi di Enrico Finzi. "Sono più ottimista dell'analisi Upa sul mercato della pubblicità. Nonostante ci sia un certo raffreddamento nei confronti della tv generalista, e per questo motivo la visione di Malgara è forse peggiorativa, in realtà le aziende hanno soldi da investire in comunicazione. Il fatto è che non sanno come e dove investirli, anche perché non sono abituate a ragionare in termini alternativi alla televisione". Per quanto riguarda PK i dati di chiusura del primo trimestre sono positivi e al di sopra della media di mercato. "Chiudiamo a +5,5%, con La Stampa che fa registrare un +10% grazie all'innovazione del full color, e Libero addirittura un +58%. Per quanto riguarda Epolis siamo in linea col budget prefissato, mentre i periodici crescono del 4% nell'arco compreso tra gennaio e maggio". Sul fronte televisivo le cose non vanno meno bene: "Discovery cresce del 38% nei primi tre mesi dell'anno grazie anche agli ottimi ascolti". Infine, per quanto riguarda i restyling ad aprile farà il debutto in edicola la nuova versione di Fox del mese di maggio. L'opera del restyling è a firma di Vittorio Corona.

Adreani: "Molto interessati ad Endemol e alla produzione strategica di contenuti"

"Marzo è stato molto positivo dopo il bimestre gennaio febbraio piuttosto difficile - ha affermato Giuliano Adreani, presidente di Pubblitalia e a.d. Mediaset -. Gli investitori ora stanno tornando on air.
Per quanto riguarda il futuro della pubblicità ritengo che questo strumento rimarrà indispensabile per le aziende. Altrettanto chiaro è che l'aumento delle piattaforme creerà maggior concorrenza e quindi uno scenario più complesso. La tv generalista, ad ogni modo, registra ancora risultati d'ascolto molto importanti e per diversi anni rimarrà il mezzo privilegiato dagli investitori". A proposito del progetto di acquisizione di Endemol da parte di Mediaset Adreani ha affermato: "Siamo molto interessati perchè la produzione di contenuti è e sarà un'attività strategica in uno scenario dove la moltiplicazione di piattaforme genera richiesta".

Elena Colombo, Matteo Vitali