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WBF/4 Giugiaro: il ruolo strategico del design

Il presidente e fondatore di Italdesign-Giugiaro, nel proprio intervento al World Business Forum ha sostenuto la tesi dell'importanza della creatività nel processo aziendale di sviluppo dei prodotti automobilistici e industriali, attraverso l'esposizione di alcuni casi storici legati alla propria esperienza cinquantennale

Tra i grandi esperti mondiali della business community realizzata in occasione del World Business Forum a Milano, il 24 ottobre il Cav. Giugiaro ha tenuto la conferenza dal titolo: 'Il ruolo del design nelle strategie di Marketing' di fronte ad una platea di 2.000 personalità eccellenti del management e della politica internazionale.

Il designer torinese Giorgetto Giugiaro, presidente e fondatore di Italdesign-Giugiaro, ha sostenuto la tesi dell'importanza della creatività nel processo aziendale di sviluppo dei prodotti automobilistici e industriali, attraverso l'esposizione di alcuni casi storici legati alla propria esperienza cinquantennale (Fiat Panda, Volkswagen Golf, Fiat Grande Punto, Alfa Romeo Brera, Nikon F3, Seiko Speedmaster, Indesit Moon, settore del trasporto ferroviario). La partecipazione al World Business Forum di uno dei designers più affermati nel panorama internazionale, ha portato il dibattito sul ruolo strategico dell'industrial design italiano.

Giorgetto Giugiaro ha festeggiato nel settembre 2005 i 50 anni di professione e a maggio 2008 festeggerà i 40 anni della fondazione della sua società la Italdesign Giugiaro. La società si è sempre occupata, fin dai primi anni '70 di progetti nel settore del product design, dai beni di largo consumo a ricerche e servizi per azienda o istituzioni pubbliche. "Ho sempre concepito i nostri interventi di design – introduce Giugiaro- come contributi forti e caratterizzanti nel rispetto del brief commissionato, ma con con un'attenzione particolare all'evoluzione data dalla sensibilità e dalla conoscenza della psicologia del consumatore, le aspettative di mercato. Sostengo da sempre che il designer ha il dovere di sedere al tavolo del board aziendale quando viene varato un nuovo progetto. Dovrebbe dialogare e confrontarsi da principio con il management, con i responsabili marketing, con la parte commerciale dell'azienda, fino agli uomini della fabbrica, per poter realizzare ricerche mirate ed efficaci".

La vicenda professionale di Giugiaro, infatti, collima con queste posizioni che l'hanno portato a operare sin dall'inizio con un alto livello di creatività e nello stesso tempo di soluzioni formali e funzionali. Giugiaro ha proseguito illustrando alcune tra le case history più significative della storia di Italdesign Giugiaro, per evidenziare come la risposta creativa e di design è scaturita nel loro caso dalla libertà d'azione concessa al designer da parte delle aziende committenti. L' Italdesign Giugiaro è stata antesignana dell'imprenditoria di servizi di creatività, ingegneria e prototipistica per l'industria dell'automotive ed è oggi uno dei principali operatori in questo campo d'attività. Infatti, le idee di razionalità apprese dal cav. Giugiaro all'inizio della sua carriera, furono concretamente applicate all'automobile Golf Wolkswagen del 1974, un prodotto di successo globale, divenuto poi esempio per generazioni di car designer. Il 1980 è l'epoca della Panda, nata dall'idea di offrire abitabilità e funzionalità mai viste prima per un'auto di dimensioni ridotte. Così è nata l'idea di un'automobile 'multiuso' e innovatore , apprezzata dal pubblico italiano e straniero di fascia alta, contro le aspettative dell'epoca. Sempre negli stessi anni si corona la relazione tra Nikon e Giugiaro con i progetti per i modelli delle macchine fotografiche EM e AF35; si progettano modelli Speedmaster per Seiko, per la pasta 'Marille' per Voiello, da una forma che ricorda un'onda o una lettera beta greca.

Fino ad arrivare al 2007 con due importanti progetti: la lavatrice "Moon" per Indesit, pensata per un target giovane e per essere una lavatrice essenziale e funzionale, adattabile ad ogni contesto casalingo; ed infine, il disegno del nuovo pendolino per l'alta velocità, 'ETR 600', nato da studi e ricerche in collaborazione con Alstom Ferrovie, imperniate sulle prestazioni del mezzo e su tutti gli aspetti di funzionalità, ergonomia e comfort, richiesti dalle linee guida di Trenitalia. "Ritengo l'arte e la creatività in genere un campo privilegiato di espressione dell'anima e del pensiero, di interpretazione libera e pura dell'esistenza. – conclude Giugiaro -Di conseguenza, solo in questa condizione ideale di libero sfogo si può ragionevolmente riuscire a plasmare concetti e categorie estetiche, dando vita a nuove fisicità".

Ottavia Palazzani