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CoorDown insieme a SMALL lancia “Just Evolve”, un movimento globale che invita a superare linguaggi obsoleti e offensivi come la "parola con la R"
Un movimento globale che sta mobilitando milioni di persone in tutto il mondo per creare una cultura del rispetto e dell’inclusione a partire dal linguaggio. È quanto sta accadendo con “Just Evolve”, la campagna di sensibilizzazione di CoorDown che chiede di smettere di usare le parole della disabilità per offendere e deridere.
Associazioni della comunità delle persone con disabilità, organizzazioni internazionali, aziende, media, creator, personaggi pubblici e persone comuni si sono unite per passare dall'empatia alla responsabilità: scegliere le parole che usiamo ogni giorno per cambiare il mondo intorno a noi. Già oltre 10 milioni di persone sono state coinvolte dal film "Just Evolve" sulle diverse piattaforme social. Ma si può fare di più.
CoorDown ha creato un agente AI - a cura di FAIRFLAI - addestrato per guidare gli utenti che vogliono capire di più sull’argomento e attivarsi, trovare azioni concrete da realizzare e scegliere come diventare parte del cambiamento culturale necessario per superare una volta per tutte la “parola con la R”.
La Campagna JUST EVOLVE, lanciata per Giornata Mondiale sulla sindrome di Down di sabato 21 marzo 2026, parte da una semplice idea: se è stato possibile abbandonare “vecchie abitudini” oggi ritenute obsolete e dannose perché non possiamo farlo con le parole che fanno male? Quando infatti la disabilità viene usata come insulto, o metafora per denigrare o per far ridere, le persone vengono ridotte a simboli e scorciatoie emotive. E questo ha conseguenze concrete: rafforza stereotipi, legittima discriminazioni. Termini una volta usati in ambito medico (da ritardo mentale a mongolismo) oggi hanno ripreso a essere usati come battute o aggettivi degradanti ma producono un danno reale quando vengono pronunciati.
Il film "JUST EVOLVE”, con un tono sarcastico e arguto il protagonista - un giovane con sindrome di Down - spiega a un uomo fiero della propria “libertà d’espressione” il motivo per cui “parola con la R” non andrebbe più usata. Sullo schermo si avvicendano esempi storici disgustosi, assurdi, crudeli di quali usanze gli esseri umani praticavano nel passato e che oggi sono solo un ricordo - come lavare il bucato con l’urina, applicare sopracciglia con pelo di topo oppure, vendere la propria moglie al mercato. Così come ci siamo lasciati alle spalle quei comportamenti si può smettere di usare la “parola con la R” e tutte le altre parole offensive sulla disabilità, basta evolversi e andare avanti. Perchè se la si continua a usare - come appare nel film - allora è come continuare a lavare i panni con l’urina!
Martina Fuga, Presidente di CoorDown dichiara: «Siamo consapevoli che il 90% delle volte che le persone usano queste parole non è per offendere direttamente le persone con disabilità. Ma il loro utilizzo contribuisce a creare un contesto culturale che associa la disabilità a incapacità, fallimento e marginalità. Le parole che scegliamo modellano la realtà sia quella degli altri che la nostra percezione di essa, possono includere o escludere e chiarire o confondere. Vogliamo chiedere a ogni persona che ancora oggi pronuncia queste espressioni dannose di smettere. Non perché “non si può più dire niente”. Ma perché appartengono al passato».
"JUST EVOLVE” è disponibile sul canale Youtube e tutte le piattaforme social di CoorDown e dei partner. Per il film è stato scelto un cast professionista internazionale che vede come protagonista Noah M Matofsky, giovane attore inglese con sindrome di Down di 19 anni. La campagna è nata dalla collaborazione con l’agenzia SMALL di New York ed è stata prodotta da Indiana Production, una società Vuelta, per la regia di Martin Holzman, e la direzione della fotografia di Alvar Riu Dolz. La musica è stata composta e realizzata da Stabbiolo Music.
La campagna internazionale nasce in Italia con CoorDown, ed è sostenuta da Fondazione Cariplo con il contributo di diverse associazioni internazionali che ne rafforzano l’impatto a livello globale: National Down Syndrome Society, Down's Syndrome Association UK, Canadian Down Syndrome Society, The Achieve Foundation, Together Academy, Global Down Syndrome Foundation, Down Syndrome International, AOJ Woods Foundation, New Zealand Down Syndrome Association, Down Syndrome Australia. Il lancio di Just Evolve vede Fondazione Cariplo e il suo programma Destinazione Autonomia impegnati nel promuovere una cultura inclusiva. Il programma da 20 milioni di euro, punta a garantire la piena realizzazione di 1.000 Progetti di Vita per le persone con disabilità attraverso interventi su casa, lavoro, cultura accessibile e tecnologia.

