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ddl AS 2035: CNA Cinema e Audiovisivo accoglie con favore l'accordo al Senato
Soddisfazione di CNA Cinema e Audiovisivo per l'intesa trasversale emersa in VII Commissione Cultura del Senato durante l'audizione sul ddl AS 2035. L'associazione accoglie con favore la convergenza tra maggioranza e opposizione, definendola un passaggio fondamentale per dotare il comparto di regole moderne e restituirgli centralità strategica.
“In un momento in cui è spesso più facile sottolineare ciò che divide, questa convergenza ha un valore che va riconosciuto e preservato - ha sottolineato in una nota CNA Cinema e Audiovisivo - per le imprese, poter contare su regole certe, trasparenti e stabili è essenziale per programmare gli investimenti, sostenere la crescita e competere. «Oggi l’incertezza costa al settore più dell’imperfezione”.
Tra i temi richiamati in audizione, la definizione del produttore indipendente: “l’indipendenza - prosegue la nota - deve corrispondere alla possibilità concreta per un’impresa di scegliere, assumersi rischi, sviluppare opere e conservarne una parte del valore. Senza una tutela effettiva, i produttori italiani rischiano di essere ridotti a esecutori per conto terzi, con ricadute sul pluralismo e sulla capacità della filiera nazionale di sviluppare e mantenere la propria proprietà intellettuale”.
CNA ha inoltre richiamato la necessità di assicurare continuità nella fase di passaggio dalla disciplina attuale alla nuova riforma. I tempi previsti per l’avvio dell’Agenzia e per l’adozione dei decreti attuativi rendono necessario garantire che le misure oggi vigenti continuino a operare durante la transizione, evitando vuoti normativi o sospensioni degli interventi di sostegno.
“La riforma - ha concluso CNA - rappresenta un passaggio importante per dare stabilità e prospettiva a un comparto che unisce valore culturale, dimensione industriale e occupazione. CNA Cinema e Audiovisivo conferma la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni nella fase attuativa, affinché il nuovo quadro normativo garantisca certezza e continuità all’intera filiera”.

