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Anica porta al Lido un incontro sulla post-produzione e il digitale come infrastruttura strategica del cinema italiano

Durante la celebre rassegna cinematografica veneziana, l'Unione Imprese Tecniche promuove un convegno focalizzato sulle tecnologie avanzate dell'audiovisivo. L'appuntamento vedrà la partecipazione dei vertici istituzionali e dei principali leader della filiera per analizzare la trasformazione del settore creativo in uno snodo industriale decisivo, fondamentale per promuovere l'innovazione e la competitività del settore a livello globale.

Martedì 8 settembre, alle ore 14.00, presso l’Italian Pavilion – Sala Conferenze Tropicana dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, si terrà “Dove finisce il film. Post-produzione, digitale e creatività: l’infrastruttura strategica del cinema italiano”, l’incontro organizzato dall’Unione Imprese Tecniche di ANICA nell’ambito della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

L’appuntamento accende i riflettori su un segmento della filiera audiovisiva spesso meno visibile al grande pubblico, ma centrale per la competitività e l’innovazione del sistema cinematografico italiano: quello della post-produzione e delle imprese digitali e creative.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Alessandro Usai, Presidente ANICA, Daniele Taddei, Presidente dell’Unione Imprese Tecniche ANICA, e Bruno Zambardino, DGCA del Ministero della Cultura.

Seguirà la keynote speech di Piero Costantini, VP dell’Unione Imprese Tecniche ANICA e CEO di Mnemonica, e il panel “Post-produzione, imprese digitali e creative”, con Andrea Di Nardo, CEO Lars Film, Francesco Della Piè, CEO EDI Effetti Digitali Italiani, Edoardo Luini, Responsabile del reparto audio di Cinecittà, e Daniele Tomassetti, CEO Blackstone Studio.

L’incontro sarà un’occasione per mettere a fuoco il ruolo strategico di un comparto che non rappresenta più soltanto la fase finale della realizzazione di un’opera, ma una vera infrastruttura industriale e tecnologica, capace di accompagnare l’intero processo creativo e di contribuire allo sviluppo di competenze, innovazione e competitività internazionale del cinema italiano.