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ADVanced TV Conference 2026: Auditel e Audicom tracciano il futuro della misurazione tra integrazione e governance aperta alle platform

Durante la quarta convention promossa dall'associazione degli investitori e dal portale d'informazione, Paolo Lugiato e Alberto Dal Sasso hanno illustrato l'evoluzione dei sistemi di rilevazione dell'audience audiovisiva. Con l'ingresso delle Big Tech nel comitato congiunto e la convergenza tecnologica prevista per l'autunno 2027, i due istituti puntano a garantire metriche trasparenti e condivise a beneficio dell'intero settore pubblicitario.

Nel corso della quarta edizione della ADVanced TV Conference — l'appuntamento promosso da UPA ed Engage che analizza la convergenza tra TV lineare, streaming e video advertising — uno dei momenti centrali ha visto protagonisti Paolo Lugiato, Direttore Generale di Auditel, e Alberto Dal Sasso, neo Amministratore Delegato di Audicom. Il dibattito, moderato dal Direttore Generale di UPA Raffaele Pastore, si è focalizzato sulla profonda trasformazione in atto nei sistemi di rilevazione e sulla roadmap che condurrà a una fruizione audiovisiva sempre più integrata e trasparente.

La vera svolta dell'attuale scenario è rappresentata dall'ingresso diretto delle principali piattaforme digitali (tramite l'associazione Anitec-Assinform) nella governance di Audicom. Un'unicità nel panorama europeo che — come evidenziato da Alberto Dal Sasso — segna il passaggio da una fruizione già "omnicanale" da parte degli utenti a un modello di misurazione condiviso.

Dal Sasso Pastore 1

«La vera novità sta nel fatto che le platform entrano e si confrontano con le altre parti del mercato», ha sottolineato Dal Sasso, spiegando la necessità di evolvere verso modelli tecnologici avanzati. «Il tema è la misurazione attraverso SDK più server to server in una maniera che significhi innanzitutto trasparenza, condivisione e verificabilità». Un percorso di integrazione che punta dritto all'obiettivo di infondere piena credibilità al settore: «La parola chiave per me è costruire una misurazione che dia fiducia al mercato. La fiducia sicuramente fa crescere il mercato, e gli investitori hanno bisogno di risultati affidabili», ha proseguito l'AD di Audicom, confermando che «la roadmap ci vede a ottobre 2027 essere pronti con il primo delivery dei dati».

In questo processo di profonda convergenza, Auditel assume un ruolo di perno metodologico e tecnologico. Come spiegato da Paolo Lugiato, l'istituto affianca alla storica anima produttiva — che elabora e rilascia ogni mattina i dati di Total Audience integrando TV tradizionale e digital — una seconda anima dedicata a Ricerca & Sviluppo, in grado di supportare operativamente l'intero ecosistema dei JIC.

«Siamo galvanizzati dalla nuova avventura e ci sentiamo assolutamente a nostro agio: siamo preparati ad affiancare Audicom in questa sfida», ha dichiarato Lugiato. «Una decina di anni fa Auditel ha fatto una scelta lungimirante, quella di attrezzarsi con un team interno ed esterno capace di gestire progetti e picchi di lavoro con metodologie avanzate. Oggi produciamo noi il dato di total audience tutte le mattine integrando TV e digital, ma siamo anche una realtà di R&D che cerca soluzioni insieme al comitato tecnico».

I cantieri aperti sono numerosi: «Lavoriamo sull'SDK che consente omogeneità di misurazione tra gli editori della TV tradizionale e i clienti Audicom, produciamo il dato di ascolto DAZN, e stiamo collaborando alla realizzazione dell'ADV Census», ha ricordato il DG di Auditel. Senza dimenticare il fronte della Connected TV: «Il nostro panel digital costituisce la linfa vitale per la produzione del dato CTV. Inoltre, collaboriamo attivamente con gli altri JIC, come AudiRadio per i contenuti digital in catch-up, Audi Outdoor per il tracciamento pubblicitario e Audi Movie per il cinema in ottica total audience».