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UNA svela l’Executive Jury della XV edizione di “L’Italia Che Comunica”. Iscrizioni aperte fino al 3 ottobre
È stata annunciata la composizione dell’Executive Jury che assegnerà i premi alle campagne finaliste della quindicesima edizione di L’Italia che Comunica, il riconoscimento promosso da UNA – Aziende della Comunicazione Unite, che ogni anno racconta e celebra le campagne che stanno contribuendo a definire il futuro della comunicazione italiana. Un riconoscimento che premia non solo la creatività, ma l'impatto concreto su business, cultura e società.
Il cuore del premio, infatti, è l’impatto per un’Italia più forte: la capacità di un’idea di generare un cambiamento reale e misurabile, lasciando una traccia concreta nelle persone, nel mercato e nella società. È questa la prospettiva attraverso cui saranno valutati i progetti in gara, guardando alla loro capacità di produrre valore su più dimensioni: dal contributo alla crescita e al posizionamento di un brand, alla forza di una campagna nel trasformare linguaggi, comportamenti e modalità di consumo, fino alla capacità di generare un cambiamento positivo e concreto nella società.
Il processo di selezione seguirà due fasi: una prima valutazione da parte della Grand Jury, composta da oltre 50 professionisti senior delle agenzie associate a UNA, e una seconda fase affidata all’Executive Jury, che esaminerà la shortlist e decreterà i vincitori assoluti per categoria e il progetto più rappresentativo dell’anno. A guidarla la Presidente di Giuria Stefania Siani, CEO e Chief Creative Officer di Serviceplan Italia e Presidente di ADCI, figura di riferimento nel panorama creativo nazionale e internazionale.
La short list sarà quindi sottoposta al giudizio dell’Executive Jury, composta da manager scelti tra responsabili delle aziende investitrici, opinion leader del settore e accademici chiamati a valutare il contributo della comunicazione allo sviluppo del Paese.

