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Parmeggiani (Consorzio Grana Padano): "Con la sponsorship di Milano - Cortina 2026 il budget cresce e supera complessivamente i 60 mln. Focus sul posizionamento 'Fa Stare Bene' con Goggia e Brignone e l'adv di Serviceplan. Nel 2026 una nuova campagna"
Lo scorso 18 dicembre si è tenuta l’Assemblea Generale del Consorzio di Tutela del Grana Padano, che, ricordiamo, è sponsor dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Per l'occasione ADVexpress ha fatto il punto con Mirella Parmeggiani (nella foto), Italian Marketing & Communication Manager del Consorzio, sulle strategie di comunicazione e sulle attività legate alla sponsorship.
A partire dalla campagna "l’Emozione Italiana che fa stare bene” firmata Serviceplan lanciata dal Consorzio a settembre 2025 con protagoniste Sofia Goggia e Federica Brignone, campionesse di sci alpino.
La campagna racconta in parallelo le storie di chi vive l’eccellenza, proponendo da un lato i casari, custodi di un sapere secolare e di una dedizione quotidiana, e dall’altro gli atleti olimpici e paralimpici, esempio di forza e amore per lo sport.
Un filo conduttore li unisce: l’amore per le cose fatte bene, che fanno stare bene.
"Il film afferma il nuovo posizionamento del Consorzio, che passa da 'fatto bene ' a “Fa stare bene”, che segna un passaggio importante nella strategia di comunicazione di Grana Padano. Non ci limitiamo più a valorizzare il saper fare, ma raccontiamo l’effetto positivo che il nostro prodotto genera nelle persone e nella società, in linea con un trend e un'esigenza generale degli italiani. La sponsorship di Milano Cortina 2026 diventa l’occasione ideale per esprimere questa visione: la determinazione degli atleti olimpici e paralimpici riflette quella dei nostri casari, uniti dalla stessa ricerca dell’eccellenza. È un messaggio che rafforza il legame tra tradizione, benessere e contemporaneità, consolidando il ruolo di Grana Padano come ambasciatore del Made in Italy nel mondo".
Il cuore che abbraccia il prodotto diventa il gesto simbolico che Sofia Goggia e Federica Brignone ripetono, trasmettendo a Grana Padano la loro energia e passione, immagini che raccontano la sua essenza: quella di un formaggio che ogni giorno, “fa star bene”, ricco di calcio e proteine, con meno grassi e naturalmente privo di lattosio.

A sottolineare questo nuovo posizionamento, il logo del Consorzio si arricchisce di un segno distintivo: la scritta LOVE integrata alla storica losanga, rafforzando l’identità di love brand, con un taglio creativo adatto anche per i Paesi Esteri, cominciando da quelli previsti in pianificazione: Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera, Spagna e Belgio.
"Con questa campagna, Grana Padano riafferma il suo ruolo di ambasciatore del Made in Italy, capace di emozionare e unire, dentro e fuori dal campo di gara" spiega Parmeggiani, sottolineando che la comunicazione sarà on air per un lungo periodo, fino a metà marzo, con pianificazione a cura di Wavemaker in tv, radio, digitale, stampa e affissioni, all'interno di un più ampio investimento che nel 2026, tenendo conto di tutte le attività, supererà i 60 milioni di euro, in crescita rispetto ai 59 milioni del 2025".
Tra le iniziative legate alla sponsorship "anche uno showcase che dal 30 gennaio al 15 marzo animerà Milano con iniziative di activation realizzate in team dal Consorzio e da Serviceplan".
Il media mix del Consorzio per l'anno prossimo prevede "un bilanciamento tra investimenti sui traditional media, che conterà un budget di circa 29 milioni di euro, come quest'anno, dei quali 17,7 milioni per l'Italia e 11,4 milioni per l'estero, soprattutto in tv, radio, stampa e affissioni, e un budget per il digital media, il trade, gli eventi e i progetti speciali, portando il totale a 63 milioni di euro".
La manager anticipa ad ADVexpress che da metà del 2026 partirà una nuova campagna pubblicitaria, attualmente in definizione, dedicata "allo sport e ai valori nutrizionali del prodotto, ideale per un'alimentazione corretta e per il benessere, in linea con il nuovo posizionamento strategico inaugurato con la campagna attualmente on air".
Riguardo invece ai dati resi noti durante l'Assemblea del Consorzio, la produzione di Grana Padano rispetto al 2024 crescerà
significativamente anche nel 2026, ma vanno impediti i picchi del secondo semestre del 2025. Per raggiungere questo obiettivo, l’Assemblea Generale del Consorzio di Tutela ha, straordinariamente e solo per il 2026, aggiornato il piano produttivo, strumento che da più di 20 anni favorisce i successi in Italia e all’estero del formaggio DOP più consumato nel mondo. Lo renderà “un rallentatore delle esagerazioni”, come lo ha definito il Direttore Generale del Consorzio, Stefano Berni, illustrando il pacchetto di proposte approvate dal CdA ai consorziati riuniti al Centro Fiera del Garda a Montichiari (BS).
L’andamento complessivo dei consumi è in linea con le previsioni e registra performance molto migliori
di quelle previste per il fatturato. “Prosegue quindi con successo il piano strategico - ha commentato il Direttore Generale del Consorzio Stefano Berni – che coglie gli obiettivi di crescita delle quantità e fa addirittura meglio delle previsioni sul fatturato”.
Al centro dell’Assemblea Generale c’è stato il confronto sull’eccesso produttivo del 2025, con il +8% in peso prodotto in più. Si è così raggiunto un totale di oltre 3 milioni di tonnellate di latte destinate a Grana Padano, con un incremento di 200mila tonnellate di latte trasformate in più nel 2025.

