Mercato

Coop lancia Nuda Cola, una bevanda trasparente, senza coloranti, zuccheri e caffeina

Arriva in edizione limitata a partire da questa settimana sugli scaffali delle principali cooperative di consumatori.

Coop ha lanciato “Nuda Cola Coop”,  una bevanda analcolica gassata formulata senza coloranti né artificiali né naturali, ma anche senza zuccheri e senza caffeina.

Come sottolinea il nome “Nuda Cola” è una Cola spogliata del superfluo, è completamente trasparente e solo apparentemente anonima, perché l’estratto di noce di Cola con gli aromi naturali dona alla bevanda quel tipico sapore che tutti conosciamo.

Arriva in edizione limitata a partire da questa settimana sugli scaffali delle principali cooperative di consumatori, risultato di un processo produttivo che ha richiesto da parte del fornitore una accurata selezione a monte degli aromi utilizzati fino a trovare il giusto equilibrio. Attenzione è stata posta anche nei test di assaggio eseguiti in modalità blind per evitare di farsi ingannare dal colore della bibita.

“Nuda Cola" ribadisce la strategia di Coop in materia di coloranti artificiali e naturali (ovvero gli additivi coloranti). Una strategia che ha inizio nel 1980 e che non è mai stata interrotta. Si tratta di oltre 3000 prodotti del largo consumo confezionato che escludono completamente i coloranti artificiali e naturali (i cosiddetti additivi coloranti). La scelta per conferire colore non arriva da sostanze aggiunte benché naturali ma dagli stessi ingredienti che hanno potere colorante. Così, ad esempio, nei ghiaccioli a marchio Coop il colore verde e quello arancione vengono principalmente generati dagli estratti vegetali di spirulina e di cartamo nel primo caso e dal succo di carota nero concentrato nel secondo. O il bitter Rosso Coop prende il colore dal concentrato di ribes nero e carota. E se vogliamo fare un paragone inverso la curcumina, ad esempio, che si ottiene dalla curcuma, quindi una pianta, è classificata comunque come additivo e infatti non si trova nei prodotti a marchio.

«La tutela della salute dei consumatori guida le nostre scelte e il principio di precauzione è parte del nostro modo di operare - spiega Sandro Luca Galasso, Direttore Qualità e Sicurezza Prodotto di Coop Italia - Le conoscenze scientifiche evolvono continuamente: emergono nuove evidenze e si aggiornano le valutazioni sulla sicurezza delle sostanze. Quando dalla ricerca e dai pareri delle autorità scientifiche, come EFSA, emergono dubbi fondati su possibili rischi per la salute, riteniamo importante intervenire preventivamente, anche prima che questi elementi si traducano in nuovi obblighi di legge, introducendo nei nostri requisiti di fornitura restrizioni o divieti di utilizzo. La scelta di escludere fin dal 1980 i coloranti aggiunti, artificiali e naturali, esprime questo orientamento alla precauzione e all’essenzialità delle formulazioni: per noi il colore di un alimento deve derivare dai suoi ingredienti. Un impegno concreto, che continuiamo a rinnovare mettendo al centro la salute dei nostri consumatori».

“Le conoscenze scientifiche evolvono continuamente: emergono nuove evidenze e si aggiornano le valutazioni sulla sicurezza delle sostanze. Quando dalla ricerca e dai pareri delle autorità scientifiche, come EFSA, emergono dubbi fondati su possibili rischi per la salute, riteniamo importante intervenire preventivamente, anche prima che questi elementi si traducano in nuovi obblighi di legge, introducendo nei nostri requisiti di fornitura restrizioni o divieti di utilizzo. La scelta di escludere fin dal 1980 i coloranti aggiunti, artificiali e naturali, esprime questo orientamento alla precauzione e all’essenzialità delle formulazioni: per noi il colore di un alimento deve derivare dai suoi ingredienti. Un impegno concreto, che continuiamo a rinnovare mettendo al centro la salute dei nostri consumatori” aggiunge Galasso.