
Mercato
Havas spinge i conti di Vivendi e chiude il 2023 con crescita organica del +4,4% e ricavi a quota 2,695 miliardi di euro
Havas ha chiuso il 2023 con una crescita organica del +4,4%.
I ricavi netti del gruppo francese sono cresciuti del 4,1% a quota 2,695 miliardi di euro. Nell’ultimo trimestre dell’anno l'incremento è stato del +4,3% e del +4,7% su base organica.
Il giro d’affari complessivo ammonta a 2,872 miliardi (+3,9%).
Riguardo ai mercati, l'Europa segna +1,7%, il Nord America +1,9% e i due mercati valgono circa l’84% dei ricavi netti della company.
L’Ebidta vale 310 milioni e cresce del +8,3%.
Havas ha acquisito 10 agenzie nel 2023, tra cui Uncommon Creative Studio e la canadese Noise Digital. Il gruppo continua questa strategia anche nel 2024.
Il Chairman Yannick Bolloré (nella foto) ha confermato che Vivendi sta valutando la possibilità di scissione delle sue società in quattro entità e di quotarle in Borsa, con una decisione prevista entro i prossimi 12-18 mesi. “Se andasse avanti, questo progetto creerebbe valore per tutti gli stakeholder del gruppo e consentirebbe la creazione di pure player indipendenti dotati delle necessarie risorse umane e agilità finanziaria, in grado di guidare la propria traiettoria di crescita in un contesto internazionale caratterizzato da numerose opportunità di investimento ” ha sottolineato il manager.
Vivendi, cui fa capo Havas, ha registrato un fatturato complessivo di 10.510 milioni di euro, con una crescita del 9,5% rispetto all’anno precedente, grazie sia ai risultati della holding pubblicitaria (+107 milioni) che alle performance di Groupe Canal+ (+188 milioni di euro). A valuta e perimetro costanti, i ricavi di Vivendi sono aumentati del 2,6%, soprattutto grazie alla performance di Canal+ (+2,9%) e Havas (+4,3%). L'utile di Vivendi è stato pari a 405 milioni di euro, rispetto alla perdita di 1,010 miliardi di euro nel 2022.

