Mercato
'Vite Coraggiose', la nuova campagna tv e digital di Aleteia per l’Ospedale Bambino Gesù
Guarda i tre soggetti: spot 1, spot 2, spot 3. Il progetto, realizzato gratuitamente dalla business unit del gruppo Hdrà con Filmmaster Productions per dare voce a bambini, genitori e ricercatori che raccontano la loro vita coraggiosa, è finalizzata alla raccolta fondi per la ricerca e la cura delle malattie genetiche rare, nei laboratori realizzati dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
È on air la nuova campagna di comunicazione tv e digital 'Vite Coraggiose' creato gratuitamente da Aleteia Communication - business unit del gruppo Hdrà - per la nuova campagna di comunicazione della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Un messaggio presente in tutti i mezzi, costruito su di un’opera originale che il maestro Mimmo Paladino ha deciso di donare all’ospedale.
Ci sono i visi di due bambini che si guardano: rappresentano quel dialogo che vogliamo aprire tra i due mondi che ogni ospedale crea, quello che resta dentro e quello rimane fuori.
Lo spot vuole dare voce ai protagonisti di questa storia: bambini, genitori e ricercatori raccontano la loro vita coraggiosa, perché tutti capiscano.
Guarda i tre soggetti: spot 1, spot 2, spot 3.
La campagna è finalizzata alla raccolta fondi per la ricerca e la cura delle malattie genetiche rare, che avviene tutti i giorni nei laboratori realizzati dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Hanno lavorato al progetto il direttore creativo Cristiana Guidi, le art director Federica Pallotta e Arianna Scotti, i copywriter Marco Cherubini e Sabrina Battaglia, le account Elena Ravioli e Claudia Ammassari, la producer Chiara Antignani.
Per la casa di produzione Filmmaster Productions hanno lavorato: il regista Claudio Noce, l’executive producer Fabrizio Razza e la producer Aurelia Musumeci Greco, per la Fondazione Bambino Gesù la responsabile del Fundraising e della Comunicazione Sociale Cynthia Russo.
AR
Un messaggio presente in tutti i mezzi, costruito su di un’opera originale che il maestro Mimmo Paladino ha deciso di donare all’ospedale.
Ci sono i visi di due bambini che si guardano: rappresentano quel dialogo che vogliamo aprire tra i due mondi che ogni ospedale crea, quello che resta dentro e quello rimane fuori.
Lo spot vuole dare voce ai protagonisti di questa storia: bambini, genitori e ricercatori raccontano la loro vita coraggiosa, perché tutti capiscano.
Guarda i tre soggetti: spot 1, spot 2, spot 3.
La campagna è finalizzata alla raccolta fondi per la ricerca e la cura delle malattie genetiche rare, che avviene tutti i giorni nei laboratori realizzati dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Hanno lavorato al progetto il direttore creativo Cristiana Guidi, le art director Federica Pallotta e Arianna Scotti, i copywriter Marco Cherubini e Sabrina Battaglia, le account Elena Ravioli e Claudia Ammassari, la producer Chiara Antignani.
Per la casa di produzione Filmmaster Productions hanno lavorato: il regista Claudio Noce, l’executive producer Fabrizio Razza e la producer Aurelia Musumeci Greco, per la Fondazione Bambino Gesù la responsabile del Fundraising e della Comunicazione Sociale Cynthia Russo.
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