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MFE - MediaForEurope: raccolta ancora in crescita nel primo trimestre dell'anno (+2%). Il 2021 si chiude con ricavi netti a +10,5%
Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo MFE - MediaForEurope (nella foto l'AD Pier Silvio Berlusconi) ha approvato all’unanimità i risultati economici relativi all’anno 2021 che risultano superiori alle stime aziendali di inizio anno ed ha annunciato il trend positivo registrato nel primo trimestre 2022 con la raccolta pubblicitaria “ancora in crescita” in Italia.

Nel dettaglio, nei primi tre mesi dell'anno è previsto un incremento della raccolta intorno al 2%, come ha dichiarato Matteo Cardani (a sinistra nella foto), General Manager Marketing di Publitalia durante la conference call con gli analisti.
Il CFO Marco Giordani ha inoltre aggiunto che per l’anno in corso lo scenario base è quello di un andamento positivo dell’1% rispetto al 2021.
Come si legge nella nota stampa, in generale il Gruppo MFE punta a ottenere anche per l’esercizio 2022 risultati economici e una generazione di cassa positivi.
Veniamo ai risultati 2021.
I Ricavi netti consolidati sono cresciuti a 2.914,3 milioni di euro (+10,5%) rispetto ai 2.636,8 milioni nel 2020.
Il Risultato operativo (EBIT) rettificato, escludendo le poste non ricorrenti (principalmente relative a lay off e piani di efficienza), ha raggiunto i 475,6 milioni di euro, +52,4% rispetto ai 312,1 milioni del 2020.
L’Utile netto è salito a 374,1 milioni di euro, +169% rispetto ai 139,3 milioni del 2020 e +97% rispetto ai 190,3 milioni del 2019.
La Posizione finanziaria netta al 31/12/2021 era pari a - 869,2 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai - 1.064,4 milioni del 31 dicembre 2020.
La nota stampa precisa che sono stati sostenuti investimenti per l’incremento della quota di partecipazione in ProSiebenSat.1 Media per complessivi 115,3 milioni di euro e distribuiti dividendi per 340,6 milioni di euro.
UTILE NETTO CAPOGRUPPO:
La capogruppo MFE chiude il bilancio al 31 dicembre 2021 con un Risultato netto d’esercizio positivo di 214,1 milioni di euro rispetto all’utile di 17,0 milioni di euro del 2020.
DIVIDENDO ESERCIZIO 2021:
Il dividendo ordinario lordo, relativo all’esercizio 2021, sarà pari a euro 0,05 per ciascuna azione ordinaria di categoria A e di categoria B.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel corso dei primi mesi del 2022 caratterizzati dalla progressiva stabilizzazione dell’emergenza pandemica, il contesto generale ha registrato l’improvvisa escalation della crisi geo-politica internazionale che a fine febbraio è sfociata nell’intervento militare russo in Ucraina.
Tale evento, che ha determinato l’adozione da parte della comunità internazionale di misure economiche sanzionatorie verso la Russia, ha ulteriormente innescato forti spinte inflazionistiche già in atto che interessano in particolare le materie prime energetiche e alimentari. E pur in un contesto di imprevedibilità circa l’evoluzione del conflitto, ciò ha generato un immediato processo di revisione al ribasso delle stime annuali di crescita dell’economia dei principali paesi europei.
Ma anche a fronte di tale scenario, non si riscontrano impatti significativi sull’andamento degli investimenti pubblicitari che in Italia nel corso del primo trimestre sono risultati addirittura in leggera crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con un andamento che sulle base delle stime interne disponibili risulta migliore rispetto a quello del mercato. Le campagne pubblicitarie programmate per le prossime settimane non registrano, per il momento, slittamenti, cancellazioni o cambiamenti rispetto alle pianificazioni inizialmente previste.
Tuttavia, considerata la forte incertezza legata all’evoluzione di tale scenario, il Gruppo monitora continuamente la propria performance economica e finanziaria.
Al momento, grazie al solido posizionamento editoriale confermato dal positivo andamento degli ascolti televisivi registrato anche nei primi mesi dell’anno, grazie all’elevata quota detenuta nel mercato pubblicitario e grazie alla capacità di adeguare rapidamente i costi all’andamento della raccolta di advertising, il Gruppo MFE punta a ottenere anche per l’esercizio 2022 risultati economici e una generazione di cassa positivi.

