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MFE: nel 1° semestre ricavi in calo ma redditività e utile in crescita. Pubblicità in miglioramento ad agosto e settembre. Pier Silvio Berlusconi: "In uno scenario complicato ottima tenuta dell'Italia. Positivi sulla chiusura d’anno"
Il Consiglio di Amministrazione di MFE-MEDIAFOREUROPE ha approvato le informazioni finanziarie periodiche relative al primo semestre 2026.
La media company di cui è Chairman and Group CEO Pier Silvio Berlusconi (nella foto), comprendendo integralmente nel perimetro di consolidamento ProSiebenSat.1, chiude il primo semestre 2026 con ricavi consolidati pari a 2,95 miliardi di euro, in calo rispetto ai 3,14 miliardi del dato pro forma del primo semestre 2025.
L’andamento, si legge nella nota stampa inviata oggi, riflette principalmente la debolezza del mercato pubblicitario nelle aree geografiche di riferimento, l’impatto della Coppa del Mondo FIFA, oltre che le variazioni di perimetro avvenute nel segmento Commerce & Dating.
In un contesto di mercato così sfidante, MFE registra una forte crescita della redditività. Il Risultato operativo Adjusted (EBIT) di Gruppo raggiunge 145,7 milioni di euro, con un miglioramento di 153,0 milioni di euro rispetto al risultato negativo di 7,3 milioni di euro del dato Pro Forma del primo semestre 2025. In forte crescita anche il Risultato netto Adjusted di competenza del Gruppo, che sale a 50,5 milioni di euro, rispetto ai 6,9 milioni di euro del corrispondente periodo dell’anno precedente Pro Forma.
Determinante per il Gruppo la performance del core business Entertainment, che comprende le attività televisive e di intrattenimento del Gruppo in Italia, Spagna e nell’area DACH (Germania, Austria e Svizzera). L’EBIT Adjusted raggiunge 163,7 milioni di euro, con una crescita di 116,2 milioni di euro rispetto ai 47,5 milioni di euro del dato Pro Forma del primo semestre 2025. Il risultato conferma il pieno avanzamento del programma di iniziative di costo ed efficienze, in linea con gli obiettivi previsti dal piano, che ha contribuito a una riduzione dei costi del segmento di 216,9 milioni di euro (-9,0%).
Prosegue inoltre il rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo. La Posizione Finanziaria Netta ai fini dei covenant migliora di oltre 100 milioni di euro nel semestre, passando dai 959,2 milioni di euro del 1° gennaio 2026 ai 857,1 milioni di euro al 30 giugno 2026.
Pier Silvio Berlusconi ha commentato nel comunicato stampa: «In un mercato che nei primi sei mesi del 2026 si è presentato estremamente complicato, anche per la presenza di importanti eventi sportivi sulle reti concorrenti, MFE, grazie a un costante e intenso lavoro di spinta editoriale e sul digitale e grazie alla tempestività nel perseguire nuove efficienze e sinergie, chiude il semestre con un risultato operativo adjusted di 146 milioni di euro, ben al di sopra delle stime".
Il trend della raccolta pubblicitaria
"Il contesto pubblicitario si presenta sempre più difficile, con i mezzi tradizionali e la televisione in difesa e un’ulteriore crescita del comparto digitale, dominato dalle grandi multinazionali del web. In questo scenario, in cui la dimensione conta, va sottolineata l’ottima tenuta dei ricavi in Italia, grazie a un’offerta particolarmente ricca e a una performance straordinaria della nostra televisione" ha commentato nella nota stampa Pier Silvio Berlusconi . "È fondamentale il lavoro fatto con determinazione e velocità sulle sinergie e sull’integrazione. Nel comparto Entertainment, solo nel primo semestre, abbiamo già ottenuto oltre 200 milioni di euro di efficienze e ottimizzazioni, con una velocità di oltre due volte rispetto a quanto previsto per l’intero 2026 nel piano presentato al mercato in fase di OPAS. Il contesto resta certamente complicato, ma rimaniamo ottimisti sulla chiusura dell’anno e confermiamo le previsioni per il 2026. Siamo certi che la nuova dimensione di MFE, indispensabile per resistere e competere, continuerà a dare un contributo sempre maggiore.» (Sulla chiusura d'anno leggi anche la notizia di ADVexpress dello scorso luglio).
La raccolta pubblicitaria di giugno e luglio, in linea con le aspettative, si legge nella nota, ha risentito negativamente dell'impatto della Coppa del Mondo FIFA, che il Gruppo non ha trasmesso in nessuno dei tre mercati in cui è operativo.
Agosto è stato quindi il primo mese senza grandi eventi sportivi e, in base alla visibilità attuale, le tendenze pubblicitarie nei mercati di riferimento mostrano segnali di miglioramento nei due mesi conclusivi del trimestre.
Di conseguenza, alla luce delle attuali indicazioni di mercato, riporta il comunicato, si prevede che i ricavi pubblicitari consolidati nel terzo trimestre registreranno, principalmente per effetto della Coppa del Mondo FIFA, una flessione su base annua nell’ordine di pochi punti percentuali, con l'Italia che si conferma il mercato più resiliente.
Guardando all'intero anno, i risultati dei ricavi pubblicitari del Gruppo dipenderanno in larga misura dall'andamento del quarto trimestre, riflettendo la consueta stagionalità del mercato pubblicitario nei principali mercati in cui opera il Gruppo, soprattutto in Germania.
ASCOLTI TV
Nel periodo in esame in Italia, Mediaset conferma anche nei primi sei mesi del 2026 la propria leadership sul target commerciale (15-64 anni) nel totale giornata (40,3%), nel Day Time (40,1%) e nel Prime Time (40,2%). Canale 5 si conferma prima rete nazionale in tutte le fasce in tale target.
Sul totale individui, il trend delle 24 ore dal 2021 al 2026 evidenzia una crescita significativa di Mediaset, che passa dal 34,7% al 38,1% di share, con un incremento di 3,4 punti.

La crescita di Mediaset risulta ancora più evidente nell’andamento trimestrale del 2026.
Nelle 24 ore, la quota passa dal 37,0% del primo trimestre al 38,3% del secondo, fino al 39,2% del terzo trimestre. In Prime Time, nella fascia 20:30-22:30, Mediaset cresce dal 38,6% del primo trimestre al 39,6% del secondo, raggiungendo il 41,5% nel terzo trimestre.

In Spagna, Mediaset España nelle 24 ore registra sul totale individui una quota pari al 23,0% e al 24,9% sul target commerciale. In Prime Time il Gruppo Mediaset raggiunge una quota del 21,9% sul totale individui e del 23,6% sul target commerciale, mentre in Day Time ottiene il 23,5% sul totale individui e il 25,6% sul target commerciale.

In Germania, sulla base delle rilevazioni AGF Video Research, l’offerta televisiva lineare di P7S1 ha registrato nella fascia di pubblico 20-59 anni uno share medio pari al 19,7% nel totale giornata.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nonostante la persistente incertezza del contesto macroeconomico e geopolitico, il Gruppo prevede che la propria performance economica e la generazione di cassa continuino a migliorare nei prossimi trimestri, grazie alle iniziative di miglioramento dell'efficienza già attuate e ai benefici attesi dall'integrazione del perimetro ampliato.
Il 2026 rimane pertanto un anno di transizione, in cui il Gruppo continuerà a rafforzare il proprio posizionamento nel mercato pubblicitario europeo e a perseguire ulteriori iniziative di miglioramento dell'efficienza e opportunità di collaborazione all'interno del perimetro ampliato.
In tale contesto, per il 2026 il Gruppo conferma l'obiettivo di migliorare la redditività operativa e consolidare la generazione di cassa a livello di Gruppo rispetto ai dati Pro Forma 2025.

