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Nasce Neuma, la radio che ti vede, un nuovo progetto editoriale per rimettere l’ascolto al centro della comunicazione

Si tratta di un emittente pensato non per aggiungere “rumore al rumore”, ma per creare uno spazio nel quale le persone possano fermarsi, respirare, riconoscersi e ascoltare ciò che accade dentro e intorno a loro. La prima uscita pubblica di NEUMA sarà giovedì 24 settembre 2026, dalle 9.30 alle 17.30, al Centro Studi Storici dei PP. Barnabiti, Sala Erba, nell’ambito di Rome Future Week 2026.

In un mondo nel quale tutti parlano, commentano e producono contenuti, NEUMA nasce per fare una cosa apparentemente semplice e oggi tutt’altro che scontata: ascoltare.

È questa l’idea da cui prende vita NEUMA, una nuova radio e un progetto culturale, editoriale e sonoro fondato da Carmina Gallucci e Michelangelo Tagliaferri.

Una radio pensata non per aggiungere “rumore al rumore”, ma per creare uno spazio nel quale le persone possano fermarsi, respirare, riconoscersi e ascoltare ciò che accade dentro e intorno a loro.

“La radio che ti vede” è il suo posizionamento e, al tempo stesso, una dichiarazione d’intenti.

Per NEUMA “vedere” non significa pretendere di conoscere l’altro, interpretarlo o giudicarlo. Significa riconoscere che c’è. Allo stesso modo, “sentire” non significa parlare al posto dell’altro, ma riconoscerne la presenza e lasciare spazio alla sua voce.

 

LA RADIO COME LUOGO DEL “TRA”

NEUMA sceglie la radio perché il suono ha una capacità particolare di entrare nella vita delle persone senza chiedere loro di fermarsi davanti a uno schermo.

La voce, prima ancora delle parole, nasce dal respiro. Il suono attraversa il corpo e incontra la memoria, arrivando talvolta a dare forma a ciò che ancora non sappiamo dire.

Da qui, nasce anche il concetto centrale di NEUMA: il TRA.

Lo spazio tra chi parla e chi ascolta. Tra l'informazione e il senso. Tra la razionalità del dato e ciò che una voce riesce a far vivere anche emotivamente.

È in questo spazio che NEUMA vuole lavorare: attraverso parole, musica, esperienze, competenze e punti di vista differenti.

La radio non pretende di avere una risposta per tutti. Parte, invece, dalla distinzione tra verità e opinione, dalla necessità di rappresentare la realtà con correttezza e dalla convinzione che una comunicazione capace di restituire complessità sia indispensabile per esercitare il libero arbitrio e la capacità critica.

 

TRE SGUARDI SULLA VITA REALE

Il progetto editoriale di NEUMA si sviluppa attraverso tre grandi dimensioni:

CORPO E MENTE, dedicata alla persona, al suo equilibrio e al rapporto tra ciò che sente, pensa e vive, e alla relazione con la natura vivente;

CONNESSIONI, per raccontare relazioni, legami e trasformazioni sociali;

RESTART, dedicata agli individui, alle loro imprese, alle crisi e alla possibilità di ricominciare.

Programmi, racconti, testimonianze, incontri con esperti e musica saranno gli strumenti attraverso i quali NEUMA costruirà il proprio modo di raccontare la contemporaneità.

 

NEUMA SI PRESENTA A ROMA

La prima uscita pubblica di NEUMA sarà giovedì 24 settembre 2026, dalle 9.30 alle 17.30, al Centro Studi Storici dei PP. Barnabiti, Sala Erba, nell’ambito di Rome Future Week 2026.

Sarà l’occasione per conoscere il progetto, la sua identità e le sue voci, ma anche per incontrare persone, imprese e realtà culturali e sociali interessate a sostenere lo sviluppo di una radio libera dalla pubblicità e fondata sulla qualità dei contenuti.

A presentare NEUMA saranno i fondatori Carmina Gallucci e Michelangelo Tagliaferri, insieme a Paola Ghedini, Maria Covotta e Alessio Briguglio.

“Non andiamo a Roma per raccontare NEUMA. Facciamo accadere NEUMA a Roma.”