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Ascolti record per il film tv “Il mio nome è Carlo” su Canale 5: 4 milioni e 269 mila spettatori e quasi il 30% di share. 32,6% nel target 15-34 anni. Pier Silvio Berlusconi: "Un prodotto di cui siamo orgogliosi"

Grande successo per il film tv diretto da Giacomo Campiotti dedicato alla vita di san Carlo Acutis. Giampaolo Letta, Vicedirettore generale fiction e cinema di Mediaset, ha dichiarato in una nota: "il merito va soprattutto al nostro editore Pier Silvio Berlusconi, è stato lui a individuare e scegliere questa storia, è stato lui a decidere la casa di produzione. Da anni ci chiede di seguire questa strada, fatta di racconti ad alto valore umano".

“Il mio nome è Carlo”, il film tv diretto da Giacomo Campiotti dedicato alla vita di san Carlo Acutis, presentato la scorsa settimana a Milano (leggi news), ha ottenuto ascolti record su Canale 5. La pellicola ha conquistato 4 milioni e 269 mila spettatori sfiorando il 30% di share, il 29,6%. Il film ha registrato un picco sul finale superiore al 40%, raggiungendo il 32,6% nel target 15-34 anni.

Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset, ha dichiarato in una nota: "Sono davvero felice per il successo de ‘Il mio nome è Carlo’. È un prodotto di cui siamo orgogliosi, fatto con sensibilità, talento e passione. Ed è proprio questa la strada che personalmente sento più giusta e che vogliamo continuare a percorrere. Oggi più che mai servono storie umane,
profonde e valoriali. Storie che fanno bene. Complimenti a tutti i professionisti che hanno lavorato per creare questo bellissimo prodotto. E un grazie di cuore alla signora Antonia Salzano Acutis, la mamma di San Carlo".

Giampaolo Letta, Vicedirettore generale fiction e cinema di Mediaset, ha dichiarato in una nota: " «Siamo davvero fieri del film TV Il mio nome è Carlo, andato in onda ieri sera, e felici per lo straordinario risultato. Voglio ringraziare tutti i professionisti che hanno lavorato alla sua realizzazione, ma il merito va soprattutto al nostro editore Pier Silvio Berlusconi, a cui va anche un sincero grazie. È stato lui a individuare e scegliere questa storia, è stato lui a decidere la casa di produzione. Da anni Pier Silvio ci chiede di seguire questa strada, fatta di racconti ad alto valore umano. Oggi più che mai siamo tutti convinti che sia la scelta giusta e ci impegneremo per continuare a percorrerla».