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RCS MediaGroup: nel 1° trimestre 2026 ricavi consolidati in aumento a 170,3 milioni, quelli digitali sono pari al 28,1% del totale. I ricavi pubblicitari crescono dell’8,1%

I ricavi pubblicitari del periodo ammontano a 64,2 milioni in crescita rispetto ai 59,4 milioni del 2025 (+4,8 milioni). La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line si attesta a 28,9 milioni, pari a circa il 45% del totale dei ricavi pubblicitari.

 Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi in data odierna, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026. Il Gruppo guidato da Urbano Cairo (nella foto), come si legge nella nota stampa, nei primi tre mesi del 2026 ha conseguito ricavi in crescita rispetto a quelli realizzati nel periodo analogo del 2025 e risultati sostanzialmente in linea con il primo trimestre 2025 ed ha continuato a generare flussi di cassa positivi, migliorando la posizione finanziaria netta di 16,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 (quando era positiva per 16 milioni).

I ricavi netti consolidati di Gruppo nel primo trimestre 2026 si attestano a 170,3 milioni (169,6 milioni nel primo trimestre del 2025). I ricavi digitali, che ammontano nel complesso a 47,8 milioni, rappresentano circa il 28,1% dei ricavi complessivi.

I ricavi pubblicitari dei primi tre mesi del 2026 ammontano a 64,2 milioni in crescita dell’8,1% rispetto ai 59,4 milioni del pari periodo del 2025 (+4,8 milioni). La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line si attesta nel primo trimestre 2026 a 28,9 milioni, pari a circa il 45% del totale dei ricavi pubblicitari.

I ricavi editoriali e diffusionali sono di 73,3 milioni (76,6 milioni nel pari periodo del 2025) ed evidenziano una flessione di 3,3 milioni, riconducibile principalmente al calo dei ricavi da opere collaterali (-0,5 milioni), al decremento dei ricavi diffusionali riferito al gruppo m-dis per la sua attività per editori terzi (-0,5 milioni) e al calo delle diffusioni, parzialmente compensato dalla crescita dei ricavi da abbonamenti digitali.

Entrambi i quotidiani italiani confermano a marzo 2026 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: dati ADS gennaio-marzo 2026). La Gazzetta dello Sport, nell’ultima rilevazione Audipress 2025/III pubblicata nel febbraio 2026 conferma la posizione di quotidiano italiano più letto con circa 2 milioni di lettori, seguita al secondo posto da Corriere della Sera con circa 1,7 milioni di lettori. A fine marzo la customer base totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata pari a 779 mila abbonamenti. La customer base dei prodotti pay Gazzetta (che include i prodotti G ALL, G+, GPRO e Fantacampionato) ha chiuso a fine marzo 2026 con 269 mila abbonamenti (Fonte interna).

I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con i brand Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport che si attestano nel periodo gennaio-marzo 2026 rispettivamente a 3,7 milioni e 2,5 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte: Audicom). Relativamente agli utenti unici medi al mese, alla data di pubblicazione del presente Comunicato, Audicom ha reso disponibili solo i dati del mese di gennaio 2026 dove i brand Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport si attestano rispettivamente a 25,9 milioni e a 15,6 milioni di utenti unici medi al mese.  A gennaio 2026 RCS in Italia ha conseguito un dato aggregato di 28,3 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni – Fonte Audicom).

I principali account social del Sistema Corriere, al 31 marzo 2026, hanno raggiunto 15,8 milioni di follower totali (considerando Facebook, Instagram, X, Linkedin e TikTok – Fonte interna. I profili social de La Gazzetta dello Sport hanno superato a fine marzo un’audience social totale di 7,1 milioni di follower (considerando Facebook, Instagram, X, Tik Tok e YouTube – Fonte interna).

In Spagna, Marca ed Expansion confermano anche a marzo 2026 la loro posizione di leadership diffusionale cartacea nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: OJD). Continua la crescita degli abbonamenti digitali (digital edition e Premium) che a marzo 2026 si attestano a circa 189 mila abbonamenti per El Mundo e circa 137 mila abbonamenti per Expansion. Nell’ambito dell’attività on-line elmundo.es, marca.com ed expansión.com si attestano nei primi tre mesi del 2026 rispettivamente a 40,1 milioni, 36,7 milioni e 7,2 milioni di browser unici medi mensili tra nazionali ed esteri e comprese le app (Fonte: Google Analytics). L’audience social delle testate del gruppo Unidad Editorial (Fonte interna) si attesta a 13,7 milioni di follower per El Mundo, 22,2 milioni per Marca, 2,6 milioni per Telva (considerando Facebook, Instagram, X e TikTok) e 1,7 milioni per Expansión (considerando Facebook, Instagram, X, TikTok e Linkedin).

I ricavi diversi, pari a 32,8 milioni sono sostanzialmente in linea rispetto ai primi tre mesi del 2025 (pari a 33,6 milioni).

L’EBITDA dei primi tre mesi del 2026 è positivo per 14,2 milioni, positivo per 14,6 milioni nel pari periodo del 2025. 

Nel corso del primo trimestre 2026, sono proseguite le iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi, potenziando l’offerta dei sistemi editoriali, sviluppando le piattaforme digitali e arricchendo i sistemi editoriali verticali.

In Italia, limitandosi alle principali iniziative, per Corriere della Sera sono stati lanciati i nuovi account Instagram di Corriere Economia e di Corriere Motori, avviate le celebrazioni per i 150 anni, omaggiando ai lettori il primo numero del Corriere (il 5 marzo) e il libro da collezione “Il mio Corriere” (il 6 marzo) e con un evento celebrativo al Teatro alla Scala di Milano alla presenza del Presidente della Repubblica; realizzati nuovi progetti podcast e video e nuovi webinar riservati agli abbonati, proposta settimanalmente ai lettori una copia storica integrale fra quelle che hanno fatto la storia del quotidiano.

Sono stati inoltre organizzati importanti eventi, tra i quali “Corriere in Onda” (in occasione del Festival di Sanremo), “Italia Genera Futuro”, “DisclAImer” “Women in Food”, “Premio Bilanci di sostenibilità 2026”, lo spettacolo teatrale “1975 – l’anno in cui abbiamo smesso di capire il mondo”, ideato dalla redazione di Corriere Milano in occasione dei 150 anni.

In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, La Gazzetta dello Sport con il sito e i profili social ha proposto una copertura editoriale in tempo reale con speciali, approfondimenti, interviste, video esclusivi, risultati e classifiche, che hanno riscontrato un notevole successo di pubblico. La Gazzetta dello Sport e i suoi supplementi, G Magazine e Sportweek, hanno inoltre seguito i principali avvenimenti sportivi del trimestre, arricchendo l’offerta per i lettori con la veicolazione ogni venerdì di un volume della collana “I Miti dello Sport” e ogni mercoledì di una nuova collezione di Gazzette Anastatiche

. Il 24 marzo, per celebrare i 30 anni di iO Donna, si è svolta una serata-evento che ha dato il via ad una serie di iniziative editoriali e culturali, tra cui l’inedito cortometraggio “Avere 30 anni oggi” e il numero speciale di 614 pagine con doppia copertina distribuito in circa un milione di copie tra versione cartacea e digitale.

Nei primi tre mesi del 2026 sono stati organizzati alcuni degli eventi sportivi in portfolio: le edizioni 2026 del UAE Tour Women e del UAE Tour Men, la Strade Bianche e la Gran Fondo Strade Bianche, la Tirreno Adriatico, la Milano-Torino, che quest’anno ha raggiunto i 150 anni dalla prima edizione, la Milano-Sanremo, la Sanremo Women, la Roma Ostia Half Marathon e la Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari” da Maranello a Modena.

In Spagna, limitandosi alle principali iniziative, si è tenuta la prima edizione dell’evento Future Makers ideato da El Mundo, prima di una serie di iniziative che saranno sviluppate nel corso dell’anno, rivolte ai giovani e ai protagonisti dell’innovazione, Radio Marca ha raggiunto il traguardo del 25º compleanno, ha visto la luce la versione digitale di Telva Living, Expansión ha ampliato la propria offerta formativa con il nuovo Diploma de Especialización en Periodismo Económico, sono state avviate le celebrazioni per i 40 anni di  Expansión. è proseguita l’attività di organizzazione di eventi di rilievo, tra i quali il Premio Internacional de Periodismo del Mundo, la partecipazione di El Mundo y La Lectura a la Fiera Internacional de Arte, la seconda edizione del Gran Encuentro Expansión de Cataluña, uno spazio che ha riunito leader politici e imprenditoriali e la seconda edizione del Encuentro Expansión Industria y Defensa.

Veo7, il nuovo canale televisivo lanciato a metà 2025 in Spagna, nel primo trimestre 2026 ha raggiunto uno share medio dello 0,87% sul totale giorno e dello 0,91% in prime time, conseguendo nel periodo in esame, a pochi mesi dalla nascita, un EBITDA positivo di 0,8 milioni. I buoni risultati di ascolto sono migliorati ad aprile 2026, con uno share medio dell’1,03% sul totale giorno e dell’1,17% in prime time.

Il risultato operativo (EBIT) è positivo e pari a 0,8 milioni (1,6 milioni nel pari periodo del 2025).

Confermato il risultato netto nel primo trimestre del 2026, pari a -0,4 milioni (-0,6 milioni nel primo trimestre del 2025), che riflette gli andamenti sopra descritti.

Al 31 marzo 2026, la posizione finanziaria netta è positiva per 32,2 milioni, in miglioramento di 16,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2025 (quando era già positiva per 16 milioni). Il miglioramento è principalmente determinato dall’apporto positivo della gestione tipica, compensato parzialmente dagli esborsi per gli investimenti e per gli oneri non ricorrenti.

 

Evoluzione prevedibile della Gestione

Il primo trimestre del 2026 è stato caratterizzato dal perdurare dei conflitti in Ucraina e in Medioriente, con le loro conseguenze anche in termini di impatti sull’economia e gli scambi, che hanno continuato a determinare una situazione di generale significativa incertezza. Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati. All’inizio del mese di marzo 2026, la situazione in Medio Oriente si è ulteriormente deteriorata, con l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran, cui è seguita la reazione militare dell’Iran anche nei confronti dei paesi del Golfo. Tale conflittualità ha determinato il blocco dello Stretto di Hormuz, rotta commerciale cruciale, in particolare per i flussi globali di idrocarburi, con un immediato aumento dei prezzi dell’energia e potenziali rischi di pressioni inflazionistiche e rallentamento dell’attività economica globale. A partire dalla seconda parte del mese di marzo 2026, sono stati avviati contatti diplomatici tra le parti, con la temporanea sospensione delle operazioni militari, finalizzata alla ricerca di una soluzione negoziata, i cui sviluppi restano tuttavia incerti. L’introduzione da parte degli Stati Uniti, nel corso del 2025, di dazi e limitazioni ai commerci internazionali, alcuni dei quali annullati a fine febbraio 2026 dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, hanno acuito la situazione di incertezza.

Anche nel primo trimestre 2026, il Gruppo con la sua offerta informativa è venuto incontro al forte bisogno del pubblico di essere informato, garantendo un servizio puntuale ai propri lettori. Le edizioni quotidiane del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport, in Italia e di El Mundo, Marca ed Expansion in Spagna, i periodici e le piattaforme web e social del Gruppo, hanno svolto un ruolo centrale nell’informazione, mettendo al centro la propria vocazione di servizio pubblico, imparziale e puntuale e affermandosi come attori autorevoli dell’informazione quotidiana, cartacea e on-line, con importanti numeri di traffico digitale.

Lo sviluppo dell’attuale contesto e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che sono oggetto di monitoraggio costante, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l’altro, dalla evoluzione e durata dei conflitti in corso, con i loro effetti geopolitici e ripercussioni sui mercati finanziari e sull’andamento dell’economia, e dalle incertezze legate ai dazi e alle limitazioni ai commerci internazionali.

In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un aggravio delle conseguenze riconducibili agli sviluppi della situazione in Ucraina e in Medioriente, e/o all’introduzione di dazi e limiti ai commerci internazionali, il Gruppo ritiene che sia possibile confermare l’obiettivo di conseguire nel 2026 margini (EBITDA) fortemente positivi, sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2025 e di proseguire con un’ulteriore generazione di cassa dalla gestione operativa. L’evoluzione dei conflitti in corso e della situazione generale dell’economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

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