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The Big One, Esquire Italia riscrive la moda: arte, creatività e nuove formule per superare la logica del business

Esquire Italia celebra la moda come arte visiva con The Big One, il primo numero monografico realizzato dalla testata di attualità culturale di Hearst, interamente dedicato all’evoluzione della creatività applicata a vestiti e accessori. Un racconto di 260 pagine, in edicola dall’8 Ottobre, che utilizza come chiave narrativa la potenza dell’immagine fotografica, uno dei aspetti peculiari dell’eccellenza che Esquire Italia rappresenta nel panorama editoriale.

La copertina di Esquire è un prezioso artwork, una cancellatura di Emilio Isgrò, uno dei più grandi poeti e artisti della contemporaneità. Per la prima volta Isgrò cancella Isgrò. Infatti, il Maestro è ritratto nel suo studio di Milano mentre lavora all’estrazione di un nuovo linguaggio da una sua stessa frase: «Non posso negare di aver seguito talvolta le mode, ma per contrastarle. Altri lo hanno fatto per assecondarle. Ma io sono un vecchio europeo e di fronte alle mode subodoro sempre il segnale di pericolo». Un monito che mette in guardia davanti alla deriva dell’industria fashion che Esquire affronta dal punto divista finanziario, con l’aiuto degli analisti di Fitch Ratings, nell’impatto inquinante, attraverso un reportage sulle spedizioni incontrollate, e con il contributo delle riflessioni di due generazioni differenti di direttori creativi: l’esordiente Jaden Smith e la seniority di Maria Grazia Chiuri.

«Abbiamo voluto celebrare la moda maschile raccontando contraddizioni, opportunità, pregi e limiti, di quella che consideriamo un’arte visiva costretta a misurarsi con logiche che ne alterano la percezione e spesso anche il valore culturale. La moda non è soltanto la seconda industria più importante dell’Italia, è anche un fenomeno emotivo che ha un forte potere persuasivo inespresso. Pensiamo che dovrebbe recuperare la sua identità artistica e non focalizzarsi solo sul business.

Questo favorirebbe una riconnessione con il consumatore che oggi si sente frustrato dall’aumento sconsiderato dei prezzi. Così come Isgrò, con le sue cancellature, ha liberato nuovi messaggi e linguaggi, anche la moda dovrebbe avere il coraggio di trovare nuove formule espressive meno rituali», racconta Giovanni Audiffredi, direttore di Esquire.

Nel nuovo numero di Esquire Italia una nuova sezione del magazine, Peninsula, dedicata alle vere eccellenze del Made in Italy, sia quelle più ricercate e rare sia quelle che assumono dimensioni in scala più vasta. Vengono inoltre esplorate le connessioni della moda con architettura, disegno, cinema, educazione e costume. Diversi focus sugli accessori e uno Speciale Orologi, con la presentazione di alcuni modelli esclusivi.

Esquire Italia The Big One, ridisegna il calendario editoriale del magazine aggiungendo un tassello particolarmente richiesto e atteso dal mercato. Non a caso a Ottobre il fatturato del numero cresce del 45,1% con un incremento della presenza pubblicitaria del 19,7%.