
Premi
Al via Cannes Lions 2026 con 20.050 candidature (-25,5%). Per l'Italia 297 entries (- 32% vs 2025). Cresce la partecipazione dei brand (400) e delle sigle indipendenti (un terzo delle iscrizioni). Nuovi standard per garantire credibilità e integrità
Con il Festival Internazionale della Creatività Cannes Lions 2026 pronto a iniziare in Francia lunedì 22 giugno, oltre 300 giurati globali si sono ora riuniti a Cannes per giudicare le 20.050 candidature di quest’anno, provenienti da 92 Paesi. Un numero in flessione rispetto alle 26.900 iscrizioni del 2025 (6850 in meno, pari al -25,5%)
In calo anche le entries italiane del 2026, 297 (140 in meno, -32% rispetto alle 437 del 2025).
Per il 2026, Cannes Lions ha introdotto nuovi Awards Integrity Standards in tutte le categorie, per garantire che, mentre il settore continua a evolversi e la creatività a superare nuovi confini, la credibilità delle candidature, la legittimità dei risultati e l’integrità della giuria restino pilastri non negoziabili del riconoscimento dell’eccellenza creativa. Nel loro primo anno, il maggiore rigore introdotto da questi standard ha migliorato la qualità complessiva delle iscrizioni ai premi, favorendo allo stesso tempo un approccio più mirato alle submission.
Simon Cook, CEO di LIONS, ha dichiarato: “Abbiamo lavorato a stretto contatto con la nostra community internazionale nell’ultimo anno su passi importanti e condivisi, e ringraziamo tutti per il supporto, la collaborazione e la leadership. Insieme, comprendiamo che questi standard rafforzati non sono pensati per limitare la creatività, ma per rafforzarla – assicurando che il lavoro più innovativo riceva il riconoscimento che merita, preservando al tempo stesso l’integrità che rende quel riconoscimento significativo e duraturo.”
La presenza dei brand continua a crescere a Cannes Lions, anche all’interno dei premi: il 10% dei lavori presentati quest’anno proviene da brand, rispetto all’8% del 2025. Circa 400 brand saranno presenti a Cannes, con attività nel Brand Village, nel B2B Summit, in LIONS Creators e nella prima edizione di LIONS Sport. Cannes Lions ha inoltre annunciato che il pioniere del settore Jim Stengel sarà premiato come primo Lions Laureate for Marketing.
Anche gli indipendenti – inclusi gli Indie Network – stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante: quest’anno rappresentano quasi un terzo delle iscrizioni totali e ci sono più Jury President provenienti da agenzie indipendenti che mai prima d’ora. La crescita degli indipendenti si riflette anche nel Festival con l’introduzione del Challenger Pass, che offre alle aziende indipendenti accesso completo al pass Classic, ampliando la partecipazione alle conversazioni che definiscono il futuro del settore.
Per il 2026, il Festival ha ampliato i propri forum di leadership per i CEO e i CMO, che riconoscono il legame profondo tra marketing creativo e crescita aziendale. Torna il CEO Forum, che si svolge il primo giorno del Festival e ospita 50 CEO globali in uno spazio riservato di confronto e networking. Debutta inoltre il LIONS Global CMO Forum, un formato a porte chiuse in cui i principali marketer globali possono confrontarsi apertamente su crescita, allocazione del capitale e influenza a livello di board.
Sul fronte dei Lions, i Craft Lions continuano a registrare forte partecipazione. Quest’anno sono state introdotte nuove sottocategorie AI Craft per premiare i lavori in cui creatività umana e intelligenza artificiale si uniscono per creare idee impossibili da realizzare separatamente. L’attenzione resta sulla qualità artigianale, l’arte e l’intenzionalità, dove l’AI è al servizio dell’idea.
A proposito dei premi, Simon Cook ha aggiunto: “Il nostro settore è in costante trasformazione e il 2026 potrebbe essere ricordato come un anno di svolta per molti motivi. La nostra storia di 73 anni ci insegna che i premi riflettono sia la disruption sia le opportunità del settore; e oggi vediamo una maggiore partecipazione di brand e indipendenti. In un momento di grandi cambiamenti, riunirsi per affrontarli e celebrare il lavoro che definisce lo standard della creatività è più importante che mai.”

