
Premi
Cannes Lions 2026. 3 Leoni per l'Italia. 1 Oro per 'The Tiger' di Gucci e 1 bronzo per 'The Pub that refused to die' di LePub e Heineken in Entertainment. 1 argento in Film Craft per 'The Gucci Lido Campaign'
Nella seconda giornata del Festival arrivano altri 3 Leoni per l'Italia, che si aggiungono ai 7 ottenuti ieri (leggi news), per un totale di 10 Leoni.
1 Oro in Entertainment con The Tiger di MJZ, Los Angeles per GUCCI Florence Italy/United States
1 Bronzo in Entertainment con The Pub that refused to die di LePubMilan/Publicis Dublin per Heineken
1 argento in Film Craft per The Gucci Lido Campaign di SMUGGLER, London / GUCCI Milano per Gucci Clothes.
Vediamo le campagne nel dettaglio
The Tiger è un cortometraggio di Spike Jonze e Halina Reijn, presentato da Gucci. La storia di The Tiger vede come protagonista Barbara Gucci, Head of Gucci International e Chairman of California, che nel giorno del suo compleanno accoglie i figli e un ospite d’eccezione presso la residenza di famiglia.

(guarda il video)
Dietro un’apparenza impeccabile, Barbara si divide tra mille ruoli: garante della reputazione aziendale, perfetta padrona di casa attenta a impressionare l’ospite d’onore e madre presente, il tutto cercando disperatamente di tenere la situazione sotto controllo. Quando la serata prende una piega inaspettata, la meticolosa facciata si incrina e minaccia di crollare, spingendo la famiglia a cercare un nuovo equilibrio.
The Gucci Lido Campaign è una campagna stagionale del brand dedicata all'estate mediterranea e all'immaginario dei lidi italiani: stabilimenti balneari, vacanze costiere, lentezza, luce e convivialità. È stata sviluppata da Gucci sotto la direzione creativa del team della maison e prodotta con il contributo di partner internazionali tra cui SMUGGLER, società di produzione creativa nel settore fashion e luxury.
L'idea centrale è trasformare l'estate italiana in uno stato emotivo più che in una semplice destinazione turistica. Il racconto visivo evita la classica pubblicità di lusso ostentata e costruisce invece un'atmosfera fatta di giornate che scorrono lentamente; amicizie e relazioni spontanee; mare, ville costiere e giardini mediterranei; momenti apparentemente casuali ma esteticamente curati; una sensazione di evasione e libertà.
Il nome "Lido" richiama direttamente i tradizionali beach club italiani che hanno ispirato la collezione e l'intera narrazione visiva.
Nelle edizioni più recenti della campagna, Gucci ha adottato una fotografia molto cinematografica e documentaristica.
Per la versione 2025: direzione artistica di Riccardo Zanola; fotografia di Jim Goldberg; film diretto dal duo Rubberband (Jason Sondock e Simon Davis).
Goldberg utilizza il suo linguaggio caratteristico, fatto di immagini che sembrano istantanee personali e annotazioni scritte a mano, creando l'impressione di sfogliare un diario di viaggio estivo.
Dal punto di vista strategico, la Gucci Lido Campaign rappresenta bene il nuovo orientamento della maison: lusso esperienziale invece di lusso ostentato; autenticità e spontaneità al posto di immagini fortemente costruite.
The Pub That Refused to Die è una campagna globale di LePub sviluppata per Heineken nel 2026. Il progetto si inserisce nella piattaforma di brand dedicata alla tutela della cultura dei pub come luoghi di aggregazione e socialità.
La campagna nasce da un problema reale: in Irlanda e nel Regno Unito molti pub di comunità stanno chiudendo, con una perdita significativa di spazi sociali per i piccoli centri. Secondo Heineken, in Irlanda un pub chiude mediamente ogni 2,8 giorni.
Il documentario racconta il caso reale del villaggio irlandese di Kilteely. Quando l'ultimo pub del paese rischiò di chiudere definitivamente, 26 abitanti senza alcuna esperienza nel settore dell'ospitalità decisero di unirsi per acquistarlo e salvarlo. Dopo l'acquisizione, il locale fu rilanciato con il nome di Street Bar, tornando a essere il centro della vita sociale della comunità.
Invece di realizzare una tradizionale pubblicità, LePub e Heineken hanno prodotto un corto che trasforma una storia locale in un racconto universale sul valore dei luoghi di incontro. Il film mostra come una comunità possa mobilitarsi per preservare il proprio tessuto sociale.

