Poltrone
Adriana Ripandelli CEO Grand Union Italia
A guidare fin qui l’agenzia partecipata al 100% da FullSix International Group, è stato Thibaut Portal, che a luglio ha assunto la carica di CEO di Grand Union France. La nomina di Ripandelli, in precedenza Managing Director Mindshare con delega all'innovazione digitale, segna con chiara evidenza gli obiettivi ambiziosi del gruppo nel nostro Paese.
Grand Union Italia ha aperto i battenti a Milano nell'ottobre 2010, e in soli undici mesi di attività ha già acquisito fra i suoi clienti marchi del calibro di Danone, Bulgari e Sergio Rossi.
L’agenzia è partecipata al 100% da FullSix International Group, il gruppo digitale indipendente guidato da Marco Tinelli, leader in Europa con 17 sedi in 8 Paesi, e con 1.000 collaboratori incluse le sedi di New York e Shanghaï. Il gruppo ha chiuso il 2010 con un fatturato di oltre 100 milioni di euro, e proietta una crescita attorno al 30% per il 2011. La nuova sigla Grand Union Italia segna il suo il ritorno in grande stile sul nostro mercato, che aveva lasciato nel 2008 a seguito della separazione da FullSix Italia.
A guidare Grand Union Italia fin qui è stato Thibaut Portal, che a luglio ha assunto la carica di CEO di Grand Union France. L’attuale nomina a Chief Executive Officer di Grand Union Italia di Adriana Ripandelli (nella foto), in precedenza Managing Director Mindshare con delega all'innovazione digitale, segna con chiara evidenza gli obiettivi ambiziosi del gruppo nel nostro Paese.
Commenta Marco Tinelli, CEO di FullSix International: "Riceviamo ogni giorno segnali che ci dicono quanto le aziende italiane siano finalmente pronte ad adottare un vero approccio digitale al marketing, che è cosa diversa dallo spostare semplicemente una quota di investimenti più o meno congrua sul web. Sono convinto che l'Italia si avvia non solo a di colmare il gap digitale che la separava dalle altre economie avanzate, ma a fare scuola in alcuni ambiti innovativi, ad esempio il mobile, che le sono particolarmente consoni. E, come cittadino italiano prima ancora che come imprenditore, non posso che esserne felice.
Come imprenditore invece dico che, per abbracciare la 'digital way' di concepire e fare il marketing, alle aziende servono partner nuovi: agenzie digitali di nuova generazione come Grand Union, all'avanguardia nello sviluppo del pensiero, delle tecnologie, dei contenuti e dei processi, e dotate di team di professionisti che si pongano al loro fianco con competenza, passione e integrità. Il nostro obiettivo in italia sarà di raggiungere rapidamente una leadership di pensiero così come di dimensione simile a quella che abbiamo nell’insieme degli altri Top 5 Europei.
Per questo abbiamo dedicato alla ricerca del nuovo CEO la più grande attenzione. E Adriana Ripandelli è la persona che cercavamo: ha competenze estese grazie ad un ricco curriculum professionale maturato presso agenzie prima creative e poi media, una specifica vocazione al digitale che ha contrassegnato il suo lavoro in Mindshare, e la rara capacità manageriale di sviluppare in parallelo sia il business che il rapporto di fiducia reciproca fra l'agenzia e i suoi clienti. Dò quindi il benvenuto ad Adriana con la certezza che sotto la sua guida Grand Union Italia arriverà molto presto ad assumere questa chiara posizione di leadership, qualitativa oltre che quantitativa, sul mercato italiano. "
Aggiunge Adriana Ripandelli: “Ringrazio Marco Tinelli e il board del gruppo FullSix International per la fiducia che hanno voluto accordarmi, e ringrazio Thibaut Portal perché il lavoro che lui e tutto il team hanno compiuto fino ad oggi mi dà il privilegio di poter guidare una realtà insieme nuovissima e già in chiara fase di affermazione. La sfida che mi è stata posta è a dir poco ambiziosa. Ma ho trovato in Grand Union Italia professionisti di qualità rara, coordinati con mano sicura dal Chief Operating Officer Nadia Perolari, e in tutto il gruppo una ricchezza di visione e una capacità innovativa uniche in Europa, frutto della decisione di investire ogni anno il 6% del fatturato in Ricerca & Sviluppo. Grand Union Italia sarà anche un hub di accesso ai Centri di Eccellenza, talenti specialisti e di produzione del Gruppo, che tutti riconoscono essere il più avanzato in Europa. Quindi non ho dubbi che la sfida sarà vincente: per Grand Union Italia e per i suoi clienti di oggi, così come per tutti quelli che nel prossimo futuro vorranno varcare insieme a noi la nuova frontiera del marketing digitale. E, in definitiva, per l'intero mercato italiano."
MF
L’agenzia è partecipata al 100% da FullSix International Group, il gruppo digitale indipendente guidato da Marco Tinelli, leader in Europa con 17 sedi in 8 Paesi, e con 1.000 collaboratori incluse le sedi di New York e Shanghaï. Il gruppo ha chiuso il 2010 con un fatturato di oltre 100 milioni di euro, e proietta una crescita attorno al 30% per il 2011. La nuova sigla Grand Union Italia segna il suo il ritorno in grande stile sul nostro mercato, che aveva lasciato nel 2008 a seguito della separazione da FullSix Italia.
A guidare Grand Union Italia fin qui è stato Thibaut Portal, che a luglio ha assunto la carica di CEO di Grand Union France. L’attuale nomina a Chief Executive Officer di Grand Union Italia di Adriana Ripandelli (nella foto), in precedenza Managing Director Mindshare con delega all'innovazione digitale, segna con chiara evidenza gli obiettivi ambiziosi del gruppo nel nostro Paese. Commenta Marco Tinelli, CEO di FullSix International: "Riceviamo ogni giorno segnali che ci dicono quanto le aziende italiane siano finalmente pronte ad adottare un vero approccio digitale al marketing, che è cosa diversa dallo spostare semplicemente una quota di investimenti più o meno congrua sul web. Sono convinto che l'Italia si avvia non solo a di colmare il gap digitale che la separava dalle altre economie avanzate, ma a fare scuola in alcuni ambiti innovativi, ad esempio il mobile, che le sono particolarmente consoni. E, come cittadino italiano prima ancora che come imprenditore, non posso che esserne felice.
Come imprenditore invece dico che, per abbracciare la 'digital way' di concepire e fare il marketing, alle aziende servono partner nuovi: agenzie digitali di nuova generazione come Grand Union, all'avanguardia nello sviluppo del pensiero, delle tecnologie, dei contenuti e dei processi, e dotate di team di professionisti che si pongano al loro fianco con competenza, passione e integrità. Il nostro obiettivo in italia sarà di raggiungere rapidamente una leadership di pensiero così come di dimensione simile a quella che abbiamo nell’insieme degli altri Top 5 Europei.
Per questo abbiamo dedicato alla ricerca del nuovo CEO la più grande attenzione. E Adriana Ripandelli è la persona che cercavamo: ha competenze estese grazie ad un ricco curriculum professionale maturato presso agenzie prima creative e poi media, una specifica vocazione al digitale che ha contrassegnato il suo lavoro in Mindshare, e la rara capacità manageriale di sviluppare in parallelo sia il business che il rapporto di fiducia reciproca fra l'agenzia e i suoi clienti. Dò quindi il benvenuto ad Adriana con la certezza che sotto la sua guida Grand Union Italia arriverà molto presto ad assumere questa chiara posizione di leadership, qualitativa oltre che quantitativa, sul mercato italiano. "
Aggiunge Adriana Ripandelli: “Ringrazio Marco Tinelli e il board del gruppo FullSix International per la fiducia che hanno voluto accordarmi, e ringrazio Thibaut Portal perché il lavoro che lui e tutto il team hanno compiuto fino ad oggi mi dà il privilegio di poter guidare una realtà insieme nuovissima e già in chiara fase di affermazione. La sfida che mi è stata posta è a dir poco ambiziosa. Ma ho trovato in Grand Union Italia professionisti di qualità rara, coordinati con mano sicura dal Chief Operating Officer Nadia Perolari, e in tutto il gruppo una ricchezza di visione e una capacità innovativa uniche in Europa, frutto della decisione di investire ogni anno il 6% del fatturato in Ricerca & Sviluppo. Grand Union Italia sarà anche un hub di accesso ai Centri di Eccellenza, talenti specialisti e di produzione del Gruppo, che tutti riconoscono essere il più avanzato in Europa. Quindi non ho dubbi che la sfida sarà vincente: per Grand Union Italia e per i suoi clienti di oggi, così come per tutti quelli che nel prossimo futuro vorranno varcare insieme a noi la nuova frontiera del marketing digitale. E, in definitiva, per l'intero mercato italiano."
MF

