Poltrone

Alessandro Giuli è il nuovo direttore di Tempi. Al via il rilancio del settimanale con una Maxiaffissione di Urban Vision in piazza Cordusio a Milano

Giuli, che ha firmato il suo primo numero del settimanale come direttore lo scorso 2 febbraio, succede al fondatore Luigi Amicone e segue il cambio di proprietà della testata che ora fa capo a due imprenditori, Valter Mainetti e Davide Bizzi. Oltre a una nuova grafica, più snella e ringiovanita e l’incremento della rete dei social con un sito più aggiornato, il rilancio di Tempi punterà, all’allargamento del raggio di azione, mantenendo come centro di gravità permanente l’interesse nazionale.

Alessandro Giuli, 41 anni, una carriera al Foglio, fondato da Giuliano Ferrara, fino a diventarne condirettore, scrittore di saggi e commentatore televisivo, è il nuovo direttore del settimanale Tempi, che dal 1994 ha ospitato autorevoli firme da Gianni Baget Bozzo, a Giuliano Ferrara, a Oscar Giannino, a Vittorio Sgarbi, a Antonio Socci e Giorgio Vittadini.

Giuli, che ha firmato il suo primo numero di Tempi come direttore lo scorso 2 febbraio, succede al fondatore Luigi Amicone e segue il cambio di proprietà della testata che ora fa capo a due imprenditori, Valter Mainetti e Davide Bizzi.

Oltre a una nuova grafica, più snella e ringiovanita del magazine e l’incremento della rete dei social con un sito quotidianamente più aggiornato, il rilancio di Tempi punterà, secondo gli obiettivi del nuovo direttore, all’allargamento del raggio di azione, mantenendo come centro di gravità permanente l’interesse nazionale: Tempi si rivolgerà principalmente ai settori produttivi dell’Italia riformista, che si riconoscono nei principi della libertà economica e della sovranità nazionale.

La rivista punta a rafforzare le sue tradizionali battaglie su bioetica, tecnoscienza, difesa della natura e del paesaggio, nonché a diventare riferimento dei “Campioni Nazionali” della Bellezza, della cultura, dell’arte, dell’energia, delle infrastrutture, dell’architettura, del turismo, dello sport, della moda, continuando a raccontare, denunciare e combattere ogni forma di fondamentalismo e di aggressione alla libertà.

Palcoscenico del rilancio del settimanale una prestigiosa maxi affissione targata Urban Vision in Piazza Cordusio nel cuore di Milano, che ospita su due lati la coloratissima copertina del primo numero della nuova edizione.

 

EC