Poltrone

Antonio Converti lascia la carica di AD di Italiaonline

Dopo i rumors circolati nei giorni scorsi, in una nota la company ufficializza l'uscita del manager, da 15 anni nella società, per motivi personali. Tra i nomi favoriti per la poltrona di AD Roberto Giacchi di Poste Italiane e Pietro Scott Jovane.

Italiaonline informa della avvenuta risoluzione consensuale dei rapporti in essere con l’Amministratore Delegato Antonio Converti.

Converti, si legge in una nota, lascia l’azienda per motivazioni personali e la cessazione dalla carica di amministratore delegato e consigliere di amministrazione avrà efficacia e verrà pertanto formalizzata ai sensi di legge in una data non successiva al 7 gennaio 2019, mentre la carica di dirigente cesserà con efficacia a partire dal 31 gennaio 2019 al fine di assicurare un più agevole passaggio di consegne.

Antonio Converti dal 2011 in qualità di AD, ha condotto la Società attraverso un complesso periodo di ristrutturazione, riporta la nota,  per consentire alla stessa di competere attivamente in un mercato in continua evoluzione come quello dei servizi digitali alle imprese, consentendo al gruppo di crescere e di affermarsi come principale operatore italiano.

Lascia l’azienda con una solida posizione economica, precisa la nota stampa, e con il settore digitale in forte crescita. Pertanto, il Consiglio di Amministrazione ringrazia Converti per l’impegno profuso e per aver supportato la Società nel suo percorso di crescita.

L’accordo per la cessazione dei rapporti con Antonio Converti è stato oggi approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società ad esito dell’istruttoria condotta dal Comitato Nomine e Remunerazione e del parere favorevole del Collegio Sindacale.

Ai sensi dell’accordo, la Società verserà ad Antonio Converti le spettanze finali dovute per legge e per contratto connesse sia al ruolo di dirigente, svolto per 15 anni nell’ambito del gruppo, che di amministratore delegato. Inoltre, a fronte di un impegno assunto da Antonio Converti di non svolgere attività in concorrenza con Italiaonline per un periodo di ventiquattro mesi a partire dalla data del 31 gennaio 2019, la Società gli riconoscerà un corrispettivo lordo pari a 877.652,00.

Nell’ambito di tale accordo, precisa la nota, Converti ha rinunciato alle stock option a lui assegnate, ma non ancora maturate e al piano di stock grant approvato nell’ultima Assemblea della Società e a lui spettante ai sensi dei piani di remunerazione della Società. Ad oggi, Antonio Converti detiene n. 280.153 stock-option, assegnate e maturate, che potranno essere convertite in n. 378.206 azioni entro 90 giorni dal 31 gennaio 2019, data di efficacia della cessazione del rapporto di lavoro.

La Società sta lavorando a un piano di successione, il cui esito sarà annunciato al mercato nei tempi e con le modalità di legge.

Tra i nomi favoriti per la poltrona di AD, secondo rumors di settore, ci sarebbero Roberto Giacchi, fino a poco tempo fa responsabile finanziario di Poste Italiane e Pietro Scott Jovane (con esperienze dirigenziali in Banzai prima ed RCS poi).