Poltrone

Attalla: 'per Greco, una responsabilità più ampia della creatività'

Secondo una nota ufficiale Roberto Greco entra in Grey nel ruolo di direttore generale dell'agenzia, a fianco del Ceo Mario Attalla. La qualifica assegnata a Greco che, ricopriva la carica di direttore creativo esecutivo in Ogilvy & Mather, allarga il raggio d'azione del creativo. Attalla: "E' ovvio che la principale competenza di Roberto resta nell'ambito della creatività, ma abbiamo deciso di conferirgli una responsabilità più ampia, che si estende anche al new business e alla gestione strategica delle idee per la crescita dell'agenzia".
La girandola di rumors relativi ai nomi coinvolti nel nuovo riassetto del Gruppo Wpp (leggi news), ha generato una girandola di comunicati ufficiali. La notizia del passaggio di Roberto Greco (nella foto 1) da Ogilvy & Mather, dov'era direttore creativo esecutivo, a Grey (da dove è stata comunicata ufficialmente l'uscita del direttore creativo esecutivo Francesco Emiliani, leggi news ) è ufficiale. Dopo una prima nota stampa proveniente da Ogilvy & Mather in cui si ufficializzava l'uscita del direttore creativo esecutivo Roberto Greco, ora una nota stampa inviata da Grey rende noto il suo ingresso in agenzia, in qualità di direttore generale a fianco del CEO Mario Attalla.

Ha certamente colto di sorpresa tanti la qualifica di direttore generale assegnata a Roberto Greco che, come detto, ricopriva la carica di direttore creativo esecutivo in Ogilvy & Mather. Una nomina, evidentemente, che allarga il raggio d'azione del creativo.
Attalla (foto 2), contattato da ADVexpress, precisa: " E' ovvio che la principale competenza di Roberto resta nell'ambito della creatività, ma abbiamo deciso di conferirgli una responsabilità più ampia, che va ben oltre la direzione creativa, e che si estende al new business e alla gestione strategica delle idee per la crescita dell'agenzia. Oggi le idee devono avere una visione più ampia, che si estende a tutto il processo che porta al successo un'agenzia. La nomina di Roberto, insomma, è una decisione che va nella direzione di una responsabilizzazione in chiave di business delle competenze sul prodotto creativo".

Dunque sarà Greco a prendere il posto di Emiliani? "In un certo senso sì - spiega Attalla - ma, ripeto, con responsabilità che vanno oltre la sfera creativa. Per ora non sono previste altre new entry nel reparto creativo che, ricordiamo, vede in prima linea, Claudia Bavelloni supervisor copy, Simona Angioni copy supervisor, Francesco Fallisi, head of art, che riportano a Greco".

Il management dell'agenzia resta quindi composto dal Ceo Mario Attalla, dal Cfo Matilde Artusi  e dal direttore generale Roberto Greco.


Il comunicato stampa inviato oggi contiene alcune dichiarazioni di Greco e Attalla che, per completezza, riportiamo.

“Oggi comincia una storia che avrebbe potuto cominciare cinque anni fa” dichiara Greco.  “Non è una battuta a effetto", continua Greco, "già a metà del 2006, infatti Mario mi aveva proposto di raggiungerlo in Grey. "
“Un’idea allettante quella di mettere insieme le nostre esperienze per lavorare al rilancio dell’agenzia.” conferma Mario Attalla “Ma allora Roberto aveva appena firmato per Ogilvy e non se n’era fatto niente. Ora, invece, grazie a una precisa strategia di rinnovamento all’interno del gruppo WPP, questa unione è finalmente possibile e le responsabilità per Roberto saranno più ampie di quelle avute fino a ieri.”

"La storia del nostro mestiere ci dice che nessun successo è stato mai raggiunto in solitudine" dice Greco "Per questo, prima di scegliere un nuovo progetto e una nuova sfida, ho scelto con la massima attenzione la persona con cui realizzarli. E sono molto contento di averlo fatto."

Mario Attalla, delinea così il futuro immediato di Grey: “con Roberto proseguiremo con rinnovata energia lo sviluppo del progetto che recentemente si era un po’ perso. Grey può e vuole essere un’entità contemporanea, solida ma vitale e frizzante, forte della sua esperienza e quindi capace di lavorare al fianco dei clienti per affrontare e vincere insieme le sfide competitive che si presentano ogni giorno, grandi o piccole che siano. Abbiamo una squadra di più di cento persone in grado di operare a 360°, dal consumer engagement al digitale, all’insegna dello story telling della marca, per clienti locali e internazionali indipendentemente dalla loro dimensione.
Per noi contano i progetti e i risultati del nostro lavoro si misurano nel fatturato dei nostri clienti. Il nostro credo è sempre stato produrre idee vincenti, perché questo è quello che i clienti devono cercare in un partner di comunicazione. Grey ha maturato la convinzione che oggi non sia più sufficiente avere la Big Idea, ma si debba costruire una Long Idea, un’Idea basata su insight strategici potenti, declinabile in ogni canale, solida, duratura e plasmabile. L’esperienza a 360° di Roberto contribuirà significativamente alla realizzazione di quella che da oggi chiamiamo la Grey 3.0”. "Un’entità guidata da professionisti esperti e popolata di talenti giovani in ogni reparto".

 Nota

Con più di 20 anni di esperienza, Roberto Greco è uno dei più importanti creativi italiani. Prima di approdare in Grey, è stato direttore creativo esecutivo di Ogilvy&Mather, di EuroRSCG e di BGS D’Arcy. Tra i molti premi internazionali, Roberto ha vinto tre leoni al Festival di Cannes: nel 1999 il leone di bronzo per la campagna Swatch Spring Summer 98 e nel 2003 il leone d’oro e il Gran Prix dei giornalisti per “The Sculptor”Peugeot 206.

EC