Poltrone
Bruno Pellegrini lascia la carica di CEO dopo la vendita di Userfarm a un player della produzione pubblicitaria
In seguito alla vendita di tutte le attività italiane ed estere della società di video crowdsourcing da lui fondata nel 2009, l’imprenditore italiano ha lasciato ogni incarico. "L'integrazione di Userfarm in una società molto tradizionale rendeva il progetto incompatibile con quanto volevo fare" commenta Pellegrini. E guardando alla sua prossima sfida, non necessariamente nel mondo della comunicazione, spiega: "sono interessato ai progetti che vogliono creare valore cambiando le regole o le consuetudini in qualunque settore".
Finalizzato il deal di vendita di cui a breve verranno resi noti tutti i dettagli, Pellegrini, che, ricordiamo, ha creato anche OffSide, NessunoTV e BabelTV, ha lasciato ogni incarico.
L'imprenditore ha spiegato ad ADVexpress: "Userfarm ha introdotto una forte innovazione nel settore della produzione video italiana ed internazionale, offrendo ai propri clienti di lavorare direttamente con un network di 100.000 filmmakers di tutto il mondo, abbattendo così i costi di produzione e garantendo un’infinità di scelte creative. Questo modello ha convinto via via clienti del calibro di Vodafone, Barilla, Fiat, Ferrero, RAI, Ford, Wind, Procter&Gamble, Nestlé, Lavazza, L’Oreal, Nespresso, SKY, Diageo ad affidarsi ai servizi del team internazionale di Userfarm che nel frattempo ha aperto sedi a Londra, Parigi e Madrid. Dodici mesi fa il successo del progetto aveva portato ad una non fortunata alleanza con l’ex leader americano del settore Poptent e, più recentemente, all’acquisizione da parte di un primario gruppo di comunicazione. L'integrazione di Userfarm in una società molto tradizionale rendeva il progetto incompatibile con quanto volevo fare".
La società, del resto, è nata con un'anima indipendente ed ha un modello di business diverso da quello di una struttura tradizionale che l'ha portata, tra l'altro, a raggiungere nel 2015 un fatturato medio mensile di oltre 300.000 euro.
"Userfarm è la mia opera migliore: nata da un’idea ritenuta tanto folle quanto rivoluzionaria è diventata leader europeo ed in rapidissimo sviluppo anche in altri continenti. Tra tutte le cose, sono orgoglioso del team che ho costruito e che, sono certo, saprà continuare a fare benissimo” ha concluso Pellegrini.
Abbiamo chiesto al professionista quale sarà la sua prossima sfida e se intende rimanere nel settore. Ecco cosa ci ha risposto: "Non mi pongo il problema di rimanere o meno nella comunicazione, sono interessato ai progetti che vogliono creare valore cambiando le regole o le consuetudini in qualunque settore". Complici, aggiungiamo, tutte le potenzialità di rinnovare, ampliare e potenziare il business offerte dal digitale in tutti i campi e l'enorme sviluppo che vede protagonisti i business legati alla sharing economy.
EC

