Poltrone

Ciao Emanuele

Pubblichiamo i primi commossi contributi giunti in redazione dopo la diffusione della notizia della scomparsa di Emanuele Pirella. Ricordiamo l'indirizzo email a cui inviare il proprio personale ricordo del grande maestro della pubblicità: redazione@adcgroup.it.
Pubblichiamo i primi commossi contributi giunti in redazione dopo la diffusione della notizia della scomparsa di Emanuele Pirella. Ricordiamo l'indirizzo email a cui inviare il proprio personale ricordo del grande maestro della pubblicità: redazione@adcgroup.it.

da Claudio Martinolli, Direzione Sales Marketing, Boscolo Tours

Ho appreso da pochi minuti della scomparsa di Emanuele. Ho lavorato assieme a lui in veste di cliente dell'agenzia Pirella qualche anno fa ed è grazie ad un suo articolo su Campus di quasi 25 anni fa che decisi di interessarmi alla comunicazione ed al marketing, che sarebbe poi diventato l'ambito del mio lavoro.
Mi ha sempre colpito la profondità di pensiero e lo spessore della persona. Uno dei pochi veri maestri italiani del settore. Un pensiero va alla moglie Nicoletta.


da Mauro Marinari, lecinquevie

Ciao Emanuele
con te finisce un pezzo della mia vita. Sei stato un grande.


da Franco Bertolini

Difficile trovare le parole giuste.
Grazie di tutto? Ci mancherai? Lui sapeva scrivere e trovare i toni giusti oltre i contenuti.
A me resta soltanto il suo lieve sorriso quando ti diceva qualcosa.
Quel sorriso un poco sotto i baffi, spesso ironico, spesso indecifrabile eppure che riusciva sempre ad apparire in fondo importante e paradossalmente anche dolce.
Ciao grande Emanuele.


da Massimiliano Paramidani, Direzione Sviluppo, Altavia Italia

Quando se ne va un pezzo di te, importante, vitale per la tua crescita , formativo, intelligente,
ironico, non ci sono parole, che solo lui avrebbe saputo scrivere.
Grazie per tutto quello che mi hai dato e che continua con te.


da Marco Bonanni, Executive Vice President , General Manager Y&R Italia

Ho avuto il piacere e l’onore di lavorare con e per lui per molti anni.
A me, di estrazione finanziaria, ha trasmesso tutto l’amore per questo lavoro e la passione per la comunicazione.
E mi piace ricordarlo col suo fare sempre ironico, il sorriso sornione e l’immancabile tratto clip tra le dita.
Ciao Emanuele. Ci mancherai.
Un ultimo caloroso abbraccio.


da Alfredo Davolio Marani

Vorrei soprattutto dire alla famiglia quanto ho ammirato, per tanti anni, Emanuele Pirella ed il suo lavoro. Ho visto l'eccellenza.
Una volta, per una piccola campagna di un piccolo settore, ho copiato, adattandolo, un suo titolo (credo suo o di un suo allievo, non so) di un annuncio sulla mobilità nel lavoro, che faceva così: "Se Leonardo Da Vinci fosse rimasto a Vinci non sarebbe mai diventato Leonardo da Vinci".
Scusa Emanuele, e grazie di cuore.


da Giovanni Cadamuro

L'ho conosciuto nel 1994 ero ai primi passi in questo mondo.
Insieme a Gavino Sanna ha rappresentato uno degli uomini a cui ispirarsi. Ho detto uomini e non solo professionisti non a caso.
Condoglianze alla famiglia e al nostro settore che perde un simbolo.


da Marco Ferri

Caro Emanuele, sei stato un maestro, un collega, un mèntore, un amico.
Ci vediamo nei miei pensieri, ogni volta che avrò bisogno di te. Ciao, bello.


da Dario Diaz

Ho conosciuto Emanuele Pirella nel 1976 e lui era il direttore creativo dell'Italia/BBDO, l'agenzia in quegli anni più bella del mondo per me, e io ero solo un copywriter di belle speranze e di modesto porfoglio, che in quel momento aveva un solo desiderio: lavorare con lui e imparare da lui.
Volevo che Emanuele diventasse il mio maestro, e lo diventò per me e per tanti altri creativi della mia generazione.
L'ho sentito l'ultima volta via mail solo pochi mesi fa.
Emanuele che mi incitava a continuare a scrivere e che per me ha scritto una magnifica prefazione al mio libro uscito nel maggio 2009, mi aveva detto che gli sarebbe piaciuto leggere i racconti che da un po' avevo cominciato a scrivere, così glieli mandai. Poi il silenzio.
Avrà avuto modo di leggerli? Gli saranno piaciuti? Chissà cosa mi avrebbe detto.

Mi mancherai Emanuele, mi mancherai molto.