Poltrone

Claudio Varetto nuovo Presidente di Federpubblicità Emilia Romagna

L’assemblea regionale del sindacato degli operatori della comunicazione e della pubblicità ha eletto il pubblicitario modenese quale nuovo presidente regionale al posto del ravennate Nevio Ronconi che, divenuto presidente nazionale nel giugno scorso, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico emiliano-romagnolo.
L’assemblea regionale di Federpubblicità, il sindacato degli operatori della comunicazione e della pubblicità, riunitasi ieri 12 ottobre a Bologna presso la sede di Confesercenti Emilia Romagna, ha eletto il modenese Claudio Varetto (nella foto insieme a Nevio Ronconi) quale nuovo presidente regionale al posto del ravennate Nevio Ronconi che, divenuto presidente nazionale nel giugno scorso, ha rassegnato le dimissioni dall’incarico emiliano-romagnolo.

Dopo il voto dell’assemblea, che ha designato all’unanimità il nuovo presidente, Marco Pasi, responsabile Cat Confesercenti Emilia Romagna, ha presentato i dati di una recente indagine svolta da SWG sul settore del commercio in regione, da cui emerge la scarsa propensione dei commercianti, specialmente nei centri storici, a investire in comunicazione pubblicitaria. 

Secondo Federpubblicità Emilia Romagna è soprattutto in un momento di congiuntura economica come quella attuale che va riaffermata l’importanza di una diffusione della cultura della comunicazione presso tutte le imprese, anche quelle più piccole.

Claudio Varetto, pubblicitario quarantaquattrenne di Carpi (MO), socio fondatore dell’agenzia Negrini&Varetto, con la presidenza regionale rafforza il proprio impegno all’interno dell’associazione dei pubblicitari che fa capo a Confesercenti: è infatti al secondo mandato quale Presidente provinciale di Federpubblicità a Modena e membro della Giunta Nazionale dell’associazione.

Il presidente neo-eletto ha dichiarato: "Ringrazio i colleghi per la fiducia, che aumenta il mio impegno nell’associazione. Federpubblicità Emilia Romagna può diventare un laboratorio di idee che organizza iniziative di approfondimento e aggiornamento importanti per il settore e può creare 'format' di eventi replicabili a livello provinciale e nazionale, grazie alla rete capillare sul territorio di Confesercenti di cui facciamo parte.
La comunicazione è un asset non ancora sufficientemente diffuso nelle aziende: il nostro impegno sarà rivolto a diffondere la cultura della comunicazione perché siamo convinti che i primi a beneficiare della valorizzazione del patrimonio intangibile siano proprio le aziende".

SP