Poltrone

Cristiana Boccassini (ECD Publicis Italy) tra le 20 'Women to watch Europe' di AdAge

La Chief Creative Officer di Publicis Italy è la prima creativa italiana ad aver ottenuto un tale prestigioso riconoscimento con il suo lavoro e la sua leadership, vincendo 53 Leoni a Cannes e molti altri awards internazionali.

Cristiana Boccassini, Chief Creative Officer di Publicis Italy, è stata inserita da Ad Age tra le sue 'Women to Watch Europe 2018'  di AdAge.

La classifica celebra gli 'outstanding executives' che stanno facendo la differenza nel marketing, nella pubblicità e nei media e riconosce i risultati delle donne che stanno cambiando lo status quo con il loro approccio nel  lavoro creativo, nel marketing e nella costruzione di business. 

Cristiana Boccassini è la prima creativa italiana ad aver ottenuto un tale prestigioso riconoscimento con il suo lavoro e la sua leadership, vincendo 53 Leoni a Cannes e molti altri awards internazionali.  Quest’anno sarà giurato ai D&AD e ai Clio.

È entrata in Publicis Italia nel 2011 come executive creative director, insieme al suo partner creativo Bruno Bertelli. Nel loro primo anno, il team è stato nominato membro dell’International Creative Board di Publicis Worldwide. Due anni dopo, Bertelli e Boccassini sono stati scelti come direttori creativi globali sull’account internazionale di Heineken dopo averne vinto l’incarico per il network.

Boccassini è stata leader creativo in tutte le campagne chiave per clienti globali come Heineken, Diesel, Renault e Nestlé. Fin dal suo arrivo nel 2011, ha lavorato con Bertelli per costruire la reputazione di Publicis e per trasformare un’agenzia locale in un hub globale, in grado di creare e adattare il lavoro per clienti internazionali.

Grazie ai risultati, quest’anno è stata promossa a CCO di Publicis Italia con l'incarico di seguire la sede di Milano e di Roma.

Boccassini ha commentato : “Sono onorata di essere stata riconosciuta da Ad Age, insieme a una lista di leader. Per me leadership creativa significa incoraggiare e sostenere i team creativi ad eccellere in tutto ciò che credono sia possibile. Abbiamo costruito un grande pool internazionale di talenti in Publicis Italia e durante il percorso, è stato fondamentale strutturare i team con chiarezza strategica e organizzazione creativa per liberare il loro pensiero creativo e spronarli ad avere fiducia ad osare”.