Poltrone
Daniele Ciacci nuovo Digital Strategist di Hallelujah
Ciacci è il primo ingresso nel team della digital agency milanese orientata al mondo delle Data-Driven Ideas (ma in arrivo c’è anche un Head of Strategist), reparto particolarmente importante per l’agenzia che si pone come obiettivo principale quello di redarre strategie digitali supportate sempre da solidi insight.
Daniele Ciacci, 28 anni, entra nel team di Digital Strategist di Hallelujah, la digital agency milanese orientata al mondo delle Data-Driven Ideas.
Dopo la laurea in Filologia Moderna, ottenuta con il massimo dei voti, e il seguente PhD in Italianistica all’Università di Friburgo, Ciacci ha integrato la preparazione umanistica con quella digitale grazie al MasterLab in Digital Economics and Entrepeneurship presso H-Farm. Dopodiché ha lavorato in We Are Social ricoprendo differenti ruoli, dall’Account Executive fino al Research and Insight Analyst.
“Quello che ci ha colpito di più di Daniele,” afferma Valerio Franco, partner di Hallelujah, “è la sua preparazione trasversale e il suo eclettismo. Ci ha conquistati quando ci ha spiegato che la sua ambizione è intercettare ciò che interessa alle community per ricreare su queste ultime una comunicazione più efficace. È un’ambizione che corrisponde alla mission di Hallelujah”.
Ciacci è il primo ingresso nel team di Digital Strategist di Hallelujah (ma in arrivo c’è anche un Head of Strategist), reparto particolarmente importante per l’agenzia che si pone come obiettivo principale quello di redarre strategie digitali supportate sempre da solidi insight.
“Daniele è un altro bell’esemplare di Unicorn” continua Mizio Ratti, “non è stato facile trovare una persona appassionata alla comunicazione che abbia allo stesso tempo il talento di leggere e interpretare i dati. Se finora il nostro intento era quella di formare una nuova generazione di techno-creativi, con Daniele potremmo ambire anche a un’evoluzione della figura dei Digital Strategist”.
Dopo la laurea in Filologia Moderna, ottenuta con il massimo dei voti, e il seguente PhD in Italianistica all’Università di Friburgo, Ciacci ha integrato la preparazione umanistica con quella digitale grazie al MasterLab in Digital Economics and Entrepeneurship presso H-Farm. Dopodiché ha lavorato in We Are Social ricoprendo differenti ruoli, dall’Account Executive fino al Research and Insight Analyst.
“Quello che ci ha colpito di più di Daniele,” afferma Valerio Franco, partner di Hallelujah, “è la sua preparazione trasversale e il suo eclettismo. Ci ha conquistati quando ci ha spiegato che la sua ambizione è intercettare ciò che interessa alle community per ricreare su queste ultime una comunicazione più efficace. È un’ambizione che corrisponde alla mission di Hallelujah”.
Ciacci è il primo ingresso nel team di Digital Strategist di Hallelujah (ma in arrivo c’è anche un Head of Strategist), reparto particolarmente importante per l’agenzia che si pone come obiettivo principale quello di redarre strategie digitali supportate sempre da solidi insight.
“Daniele è un altro bell’esemplare di Unicorn” continua Mizio Ratti, “non è stato facile trovare una persona appassionata alla comunicazione che abbia allo stesso tempo il talento di leggere e interpretare i dati. Se finora il nostro intento era quella di formare una nuova generazione di techno-creativi, con Daniele potremmo ambire anche a un’evoluzione della figura dei Digital Strategist”.


