Poltrone

E’ scomparso Paolo Romoli, direttore generale Unicom dal ’91 al 2007

Il mondo della comunicazione e piange la scomparsa del professionista apprezzato per le sue capacità professionali e umane. Le condoglianze di Adc Group e il saluto di Lorenzo Strona.
 
 Chi lo ha conosciuto e ha avuto la fortuna di frequentarlo sarà certamente addolorato dalla scomparsa di Paolo Romoli, già direttore generale di Unicom dal 1991 al 2007. Persona di grande spessore, professionale e culturale, Romoli ha sempre espresso una forte dote di umanità e un’ironia, tipica delle sue origini toscane, che non è mai mancata nei confronti di se stesso e del mondo che lo circondava. Dopo aver vinto una prima volta una brutta malattia, ha dovuto arrendersi al ripresentarsi della stessa. Così se n’è andato ieri notte, all’età di 78 anni, circondato dall’affetto dei suoi cari, delle due figlie e della moglie Carla, alle quali vanno le più sentite condoglianze del direttore responsabile Salvatore Sagone, e di tutto lo staff di ADC Group.

Il mondo della comunicazione lo ricorda con grande affetto. Tra questi anche Lorenzo Strona, che da presidente di Unicom, ha avuto Paolo al proprio fianco per tutta la durata del suo mandato.


CIAO PAOLO

Nei lunghi anni della mia Presidenza, di Otep prima e di Unicom poi, sei stato al mio fianco. Insieme abbiamo vissuto difficoltà e successi, momenti lieti ed avversità. Grazie al tuo prezioso contributo ed al tuo impegno, l’Associazione ha conosciuto in quegli anni i suoi giorni migliori.
Quando ti sei trovato al cospetto di gravi problemi di salute hai affrontato le tue difficoltà con ammirevole coraggio e grande determinazione, certo che ne saresti uscito, ancora una volta, da vincitore.
E anche negli ultimissimi istanti - come mi ha confermato la tua figliola Cecilia - hai conservato, insieme alla lucidità di pensiero, la determinazione e la voglia di non arrenderti.
Qualcuno ha detto: “è importante che la morte ci trovi vivi”.
Nel tuo caso non ho dubbi che sia andata così e che, varcando quella soglia, tu abbia mantenuto quel tuo sorriso un po’ guascone ed abbia pensato:
“Io ci provo… vediamo come va a finire”.
Ciao Paolo. Riposa in pace.

Lorenzo Strona