Poltrone

Elezioni UNA. Davide Boscacci si ricandida per il Consiglio. "It’s halftime. Mi impegno per promuovere integrazione delle competenze e una nuova visione etica del lavoro"

Il Global Executive Creative Director di Publicis Italia, che negli ultimi due Consigli dell'Associazione si è occupato prevalentemente di IF! e di Italia che Comunica, ora si dedicherà a due obiettivi altrettanto rilevanti: "fare in modo che i clienti abbiano interlocutori che non solo comprendano ma anche interpretino la complessità della comunicazione contemporanea e promuovere una sostenibilità intesa non solo in senso green ma come impatto positivo sugli ambienti lavorativi, sulle persone e sulle comunità".

Davide Boscacci, Global Executive Creative Director di Publicis Italia, rinnova la propria candidatura al Consiglio di UNA in vista delle elezioni del 30 marzo e spiega ad ADVexpress con questa riflessione le questioni prioritarie di cui intende occuparsi in Associazione. 

It’s halftime, direbbero gli americani.

Sotto la presidenza Nenna abbiamo riunito un panorama allora frammentatissimo, divenendo per la prima volta nella storia un’associazione veramente rappresentativa della nostra industry e mettendo in atto una serie di iniziative notevoli, dal Centro Studi alla formazione e via dicendo. Ma come anche Marianna Ghirlanda dice nel suo programma, è ora che siamo tutti insieme che viene il bello.

Credo ci siano ancora molte cose da fare per rendere l’associazione un interlocutore sempre più autorevole per tutto il mercato. Nei due Consigli di cui ho fatto parte, Assocom prima e UNA poi, unico creativo in mezzo ai suits, mi sono occupato prevalentemente delle manifestazioni esteriori dell’associazione, gli eventi pensati per riunire la comunità creativa e celebrarne l’eccellenza del prodotto quali IF! e Italia che Comunica.

Vorrei lavorare perché lo stesso concetto di eccellenza venga ora esteso ad altri due settori particolarmente importanti: quello dell’integrazione delle competenze e quello della sostenibilità.

Sul primo, credo che i clienti abbiano un bisogno disperato di avere degli interlocutori che non solo comprendano ma anche interpretino la complessità della comunicazione contemporanea. Credo che un’associazione che al suo interno abbia tutte le competenze debba farsi carico anche di promuoverne anche l’interscambio al suo interno.

Sostenibilità intesa non solo in senso green ma come impatto positivo sugli ambienti lavorativi, sulle persone e sulle comunità. Una nuova visione etica del lavoro deve permeare ogni nostra azione.

Insomma, perseguire l’eccellenza sotto ogni punto di vista: dovessi essere rieletto, vorrei ritagliarmi ancora una volta un ruolo da pungolo in tal senso.

 

Biografia

Davide Boscacci, Direttore Creativo Esecutivo di Publicis Italia sugli account globali di Nescafé, Coca Cola e GSK; consigliere UNA, già vicepresidente Art Directors Club Italiano, ideatore e co-fondatore di IF! Italians Festival. Per quattro anni ho gestito la comunicazione EMEA e global per FCA in Leo Burnett, tra Torino e Detroit. Partito da una piccola agenzia digital del gruppo WPP, passando per JWT, oggi mi occupo prevalentemente di sviluppare piattaforme di marca per brand internazionali. Il mio lavoro è stato riconosciuto ai principali festival inclusi Cannes, D&AD, Clio, NY Festival, One Show, Epica e Eurobest.