Poltrone

Ericsson punta su Per Narvinger come Presidente e Amministratore Delegato

Tra le principali responsabilità rientreranno il rafforzamento dell’innovazione, il consolidamento delle relazioni con operatori e clienti internazionali e il supporto allo sviluppo delle soluzioni che consentono la trasformazione digitale di imprese e istituzioni.

Ericsson ha annunciato la nomina di Per Narvinger a Presidente e Amministratore Delegato, segnando l’avvio di una nuova fase manageriale per il gruppo globale delle telecomunicazioni e delle tecnologie ICT. La nomina arriva nell’ambito di un passaggio di leadership pianificato che accompagnerà l’azienda nel proseguimento della propria strategia di innovazione e sviluppo nel settore delle reti e delle infrastrutture digitali.

Per Narvinger succederà a Börje Ekholm, che lascerà l’incarico di Presidente e Amministratore Delegato il 30 settembre 2026 dopo oltre nove anni alla guida della società e vent’anni di presenza nel Consiglio di Amministrazione. Dopo il passaggio di consegne, Ekholm continuerà a collaborare con l’azienda in qualità di Consulente Esecutivo del nuovo amministratore delegato fino al giugno 2027, per garantire continuità e supporto durante la transizione.

La scelta di Per Narvinger riflette la volontà di Ericsson di valorizzare competenze ed esperienza maturate all’interno dell’organizzazione. Entrato in azienda nel 1997, il manager ha costruito un percorso professionale caratterizzato da incarichi di crescente responsabilità in diversi ambiti delle telecomunicazioni e dell’ICT.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti clienti internazionali e ha ricoperto numerosi ruoli dirigenziali di alto livello, acquisendo una conoscenza approfondita delle dinamiche tecnologiche e commerciali che caratterizzano il settore.

La sua esperienza internazionale è stata ulteriormente arricchita da incarichi di lunga durata in Australia e Spagna, mercati strategici che gli hanno consentito di sviluppare competenze nella gestione di operazioni globali e relazioni con clienti e partner in contesti differenti.

Prima della nomina a Presidente e Amministratore Delegato, Per Narvinger ha guidato la Business Area Networks, ruolo assunto nel marzo 2025. In questa posizione è stato responsabile delle attività legate alle reti di telecomunicazione, uno dei pilastri fondamentali del business di Ericsson.

In precedenza, dal 2022, ha ricoperto l’incarico di responsabile della Business Area Cloud Software and Services, contribuendo allo sviluppo delle soluzioni software e dei servizi digitali dell’azienda. Queste esperienze gli hanno permesso di maturare una visione completa delle principali aree operative e strategiche del gruppo.

Le competenze sviluppate nella gestione delle reti, del software e dei servizi rappresentano un patrimonio importante per affrontare le sfide future del mercato delle telecomunicazioni, caratterizzato da una crescente domanda di connettività avanzata, digitalizzazione e innovazione tecnologica.

Nel nuovo ruolo, Per Narvinger sarà chiamato a guidare Ericsson in una fase di continua evoluzione del settore, mantenendo la competitività dell’azienda nel mercato globale delle infrastrutture di rete e delle tecnologie digitali.

Tra le principali responsabilità rientreranno il rafforzamento dell’innovazione, il consolidamento delle relazioni con operatori e clienti internazionali e il supporto allo sviluppo delle soluzioni che consentono la trasformazione digitale di imprese e istituzioni.

La sua profonda conoscenza dell’organizzazione e del mercato rappresenta un elemento chiave per assicurare continuità strategica e sostenere gli obiettivi di crescita dell’azienda nei prossimi anni.

La nomina di Per Narvinger segue il lungo mandato di Börje Ekholm, che ha guidato Ericsson per oltre nove anni come Presidente e Amministratore Delegato. Durante questo periodo, il manager ha contribuito a orientare l’azienda in un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni tecnologiche e dall’evoluzione delle reti di nuova generazione.

La permanenza di Ekholm come Consulente Esecutivo durante la fase di transizione consentirà di preservare competenze, relazioni e continuità operativa, facilitando il passaggio di leadership.