Poltrone
Ferruccio de Bortoli lascia la direzione del Corriere. "Non ho dato io le dimissioni"
Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, attualmente ancora in corso, ha approvato l’accordo con il giornalista per la conclusione della sua lunga esperienza alla conduzione del quotidiano. L’azienda ha chiesto al direttore di rimanere alla guida del Corriere fino alla prossima assemblea ordinaria della società che approverà il bilancio 2014 (primavera del 2015), al fine di assicurare il completamento di importanti progetti editoriali. De Bortoli prenderà una buonuscita di 2,5 milioni di euro comprensivi di 3 annualità, previste dal contratto firmato al momento del suo ritorno al Corriere nel 2009, più una cifra per patto di non concorrenza.
Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, che ha diffuso i dati relativi al primo semestre 2014 (leggi news), ha approvato l’accordo con Ferruccio de Bortoli per la conclusione della sua lunga esperienza alla conduzione del Corriere della Sera. Nella nota inviata oggi, 31 luglio, RCS esprime "pieno apprezzamento per il lavoro svolto in dodici anni complessivi di direzione e con sentita gratitudine per il suo apporto alla Società ed al Gruppo, nel quale entrò alla fine del 1973".
L’azienda ha chiesto al direttore di rimanere alla guida del Corriere fino alla prossima assemblea ordinaria della Società che approverà il bilancio 2014 (primavera del 2015), al fine di assicurare il completamento di importanti progetti editoriali.
L’azienda ha inoltre invitato de Bortoli a partecipare al processo di individuazione del nuovo direttore, in supporto al comitato nomine della società, e il giornalista ha accolto la proposta dell’azienda (leggi news).
"Ho sperato che ci fosse la possibilità di un nuovo inizio ma, verificato che non c'erano assolutamente le condizioni, alla fine ho accettato la proposta di uscita che mi è stata fatta dall'azienda. Lascerò la direzione del corriere della sera il 30 aprile 2015. Comunque non ho dato io le dimissioni" ha spiegato De Bortoli a 'Prima comunicazione'.
De Bortoli prenderà una buonuscita di 2,5 milioni di euro comprensivi di 3 annualità, previste dal contratto firmato al momento del suo ritorno al Corriere nel 2009, più una cifra per patto di non concorrenza.
Ricordiamo che già lo scorso aprile era stata ventilata l'ipotesi di un possibile cambio al timone del quotidiano a causa dei rapporti tesi tra De Bortoli e l’amministratore delegato di Rcs MediaGroup Pietro Scott Jovane. Il giornalista non aveva mai nascosto infatti la sua disapprovazione in merito ai provvedimenti presi dal manager per risollevare le sorti dell'azienda.
In particolare, De Bortoli si era battuto fin da subito contro la decisione di vendere gli immobili del Gruppo di via San Marco e via Solferino a Milano.
SP

