Poltrone

GfK nomina Silvestre Bertolini Regional Chief Operation Officier

Il manager, attuale Amministratore delegato di GfK Retail and Technology Italia, coordinerà più di 50 Paesi fra Europa Centro Orientale, Medio Oriente e Africa. La nuova nomina rientra nei piani di riorganizzazione del Gruppo che ha recentemente operato una suddivisione territoriale globale in sei macro-aree, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e di sviluppare nuovi mercati.
Silvestre Bertolini (in foto), attuale Amministratore delegato di GfK Retail and Technology Italia, società specializzata nelle ricerche sui consumi di beni durevoli, è stato nominato Regional C.O.O. (Chief Operation Officer) per l’area Central-Eastern Europe, Middle East, Turkey and Africa (CEE-META).

La nuova nomina rientra nei piani di riorganizzazione del Gruppo GfK, che ha recentemente operato una suddivisione territoriale globale in sei macro-aree, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e di sviluppare nuovi mercati. A Bertolini è stata assegnata l’area con le maggiori potenzialità di crescita e la più estesa a livello territoriale. Comprende infatti 50 paesi fra Europa Centro Orientale, Medio Oriente e Africa.

In GfK dal 1991 quale Direttore Generale di GfK Italia, in vent’anni Bertolini ha contribuito alla crescita e all’espansione internazionale della società tedesca, gestendo nuove acquisizioni di aziende italiane e non solo, ed ampliando i servizi offerti nel campo delle ricerche. Nel 2000 inoltre è entrato a far parte del Board Internazionale. Recentemente ha guidato l’integrazione di Eurisko nel Gruppo.

La carriera manageriale di Bertolini inizia nel 1979 dapprima nel gruppo Alivar, poi presso la casa vinicola Regaleali, ed in seguito presso Fratelli Branca Distillerie, dove ricopre l’incarico di direttore marketing.

Dal 2008 al 2011 è Presidente di Assirm, l’Associazione che riunisce i maggiori istituti di ricerca. Nel 2010 viene nominato presidente di Confeder-Mit, la più grande confederazione di rappresentanza dei dirigenti sia pubblici che privati in Italia. Nell’agosto 2011 inoltre è tra i fondatori di Costituente Manageriale, di cui è attualmente anche coordinatore nazionale, organismo che ad oggi rappresenta circa un milione di dirigenti pubblici e privati.

MF