Poltrone
Giulio Malgara lascia la presidenza di Auditel. La carica passa ad interim a Giovanna Maggioni
Il presidente della società di rilevazione degli ascolti tv, che aveva contribuito a fondare nel 1984, si è dimesso dall'incarico e tornerà ad occuparsi delle sue aziende. Giovanna Maggioni, membro del Consiglio di amministrazione e direttore generale dell’Upa, guiderà la società fino alla prossima assemblea in programma in primavera.
Giulio Malgara (foto 1), si è dimesso dalla presidenza di Auditel, la società di rilevazione dell’ascolto televisivo che aveva contribuito a fondare nel 1984. La notizia è stata diffusa dalla stessa Auditel, attraverso una nota ufficiale, che di seguito riportiamo:"Giulio Malgara lascia, dopo 32 anni, per motivi personali l’incarico di Presidente della società di rilevazione degli indici di ascolto televisivi da lui fondata nel 1984. In più di un trentennio il Presidente Malgara ha contribuito alla trasformazione ed affermazione di Auditel come la società più autorevole e rappresentativa nel panorama dei sistemi 'audiometrici'. Innovazione, ricerca e sviluppo sono infatti le caratteristiche che vengono riconosciute all’istituto italiano. Auditel, non solo ha seguito la rapida evoluzione del mondo dei media, ma l’ha assecondata proponendo nuove ed efficaci soluzioni per i suoi clienti nella prospettiva della misurazione di una 'total audience' attenta alla televisione in mobilità, pc, tablet, smartphone".
Malgara, che era stato riconfermato Presidente nella primavera 2015 per il triennio 2015-2018, torna ad occuparsi a tempo pieno delle sue aziende.
La presidenza di Auditel passa ad interim a Giovanna Maggioni (foto 2), membro del Consiglio di amministrazione e direttore generale dell’Upa, che guiderà la società fino alla prossima assemblea in programma in primavera.
Diverse le modifiche statutarie approvate dall'Auditel durante la presidenza del manager. Come la nuova governance che ad aprile 2015 aveva visto il Cda passare da 22 a 30 membri, 15 della componente mercato e 15 dei broadcaster, e l'ingresso nel Cda della società di Sky e Discovery. Come precisava una nota emessa in quella data dalla società: "con l’inclusione dei nuovi operatori e il contemporaneo innalzamento del numero degli amministratori della componente di mercato (UPA e Assocom, ndr) si crea una formula in grado di garantire un corretto equilibrio, 15 a 15 con la componente televisiva.
Auditel, in risposta al nuovo scenario televisivo caratterizzato da una frammentazione degli schermi e degli ascolti, ha definito la realizzazione del Super Panel confermando per luglio 2016, l’obiettivo dell'ampliamento del campione a 15.520 famiglie. Ricordiamo inoltre che dopo l'errore dello scorso primo ottobre, l'invio di una mail con in chiaro i nominativi relativi a 4000 famiglie del campione (leggi news), e la successiva interruzione di due settimane alla pubblicazione dei dati da parte della società, dal 14 al 27 ottobre, Auditel si è dotata di una roadmap che prevede la sostituzione integrale delle famiglie del panel entro fine maggio 2016 (leggi news). Proprio sul progetto della road map lavorerà Giovanna Maggioni nei prossimi mesi, come ha commentato la stessa ad ADVexpress, nei quali guiderà la società nel suo percorso di rinnovamento.
Sempre per quest'anno, infine, resta fissato il progetto della quotazione in Borsa dell'Auditel stessa, fortemente auspicato da Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente dell'Upa, per rendere la società una public company trasparente e al passo coi tempi con ricerche e indagini aggiornate sulla fruizione dei mezzi, tv in primis (leggi news).
Auditel, ricordiamo, è partecipata da Upa, Assocom, Fieg e Confindustria radio-tv oltre che da Rai, Mediaset e La 7.


