Poltrone
Gubitosi: "lascio la Rai entro Pasqua"
Lo ha dichiarato lo stesso dg in un'intervista al Fatto Quotidiano, pubblicata il 20 settembre, precisando: “Finisco il mandato e vado via”. E per quanto riguarda i 900mila euro di compenso al nuovo conduttore di Ballarò, Massimo Giannini, e i tagli ai precari a partita Iva precisa alla testata: “È stata una scelta del direttore di Rai3, Andrea Vianello. Io ho avallato. Ho chiesto a tutti dei sacrifici, anche a Vespa”.
Luigi Gubitosi potrebbe lasciare la Rai entro Pasqua. Lo dichiara lo stesso Dg di viale Mazzini, in carica dal 2012, in un'intervista rilasciata il 20 settembre al Fatto Quotidiano, nella quale rivela: “Finisco il mandato e vado via”,E per quanto riguarda i 900mila euro di compenso al nuovo conduttore di Ballarò, Massimo Giannini, e i tagli ai precari a partita Iva precisa alla testata: “È stata una scelta del direttore di Rai3, Andrea Vianello. Io ho avallato. Ho chiesto a tutti dei sacrifici, anche a Vespa”.
E aggiunge: “Va precisato che Giannini guadagna meno di Giovanni Floris. Io dico: non abbiamo mandato via un solo collaboratore, ma a tutti abbiamo chiesto un sacrificio e tutti lo devono sostenere”.
Sulla scelta di non trattenere Floris in Rai Gubitosi dichiara: “C’erano dei dubbi editoriali per la striscia quotidiana su Rai3, gliel’avremmo concessa, però c’era una distanza economica. Andiamo avanti, senza rimpianti”.
“Voi ci criticate sugli sprechi, e avete ragione - spiega nell’intervista al Fatto Quotidiano - ma ci sono duplicazioni inutili. Noi vogliamo creare due gruppi d’informazione e ci saranno due direttori soltanto: alcuni protestano perché ci saranno meno poltrone da occupare. Funziona così in Spagna, Germania, Francia e Inghilterra. Perché da noi dovrebbe venir meno il pluralismo?”.
Tg1 e al Tg3, secondo il direttore generale, hanno ricevuto di più nel 2014: le redazioni sono state ristrutturate e digitalizzate. Ma altri sprechi vanno tagliati e, riferendosi ad un evento a Napoli in cui la Rai aveva ben sei troupe, dice: “Voglio eliminare questo dispendio assurdo di denaro pubblico, vediamo chi si vuole confrontare costruttivamente e chi vuole esclusivamente conservare il potere”.
Ricordiamo che Gubitosi ha recentemente illustrato la sua riforma dell'informazione pubblica che prevede la nascita di due newsroom. La numero 1 sarà composta dall’accorpamento di Tg1, Tg2 più Rai Parlamento. La 2 sarà formata da Tg3 più Rai News più Tgr e Ciss, meteo e Web. La prima newsroom sarà generalista e avrà anche un canale istituzionale. La seconda porterà un’evoluzione dell’all news integrando offerta nazionale, internazionale e locale. (Leggi la news su ADVexpress).

