Poltrone

Edoardo Gallea, Martina Finocchiaro, Roxanne Nastasi, Giada Silvestro e Alessandra Surace iniziano il loro percorso in Eggers

Sono loro i vincitori e le vincitrici di “Resurreggtion”, l’ultima edizione del contest che dal 2009 si rivolge ai giovani all’inizio del proprio percorso nel mondo della comunicazione, offrendo loro la possibilità di trasformare il talento in esperienza sul campo. Inizia il suo percorso in agenzia anche Marco Boccardo, uno dei vincitori della settima edizione di Fabermeeting, il concorso per opere creative per cui la factory ha messo in palio un ulteriore tirocinio della durata di un anno.

Si dice che il numero 17 porti sfortuna ma, nel caso di Eggers, anche la 17esima edizione del contest ha invece portato la fortuna di incontrare idee ed energie nuove: quelle di Edoardo Gallea, Martina Finocchiaro, Roxanne Nastasi, Giada Silvestro e
Alessandra Surace
, i cinque talenti appena entrati a far parte del team di Eggers per vivere un percorso di crescita e sperimentazione della durata di un anno.

Sono loro, infatti, i vincitori e le vincitrici di “Resurreggtion”, l’ultima edizione del contest che dal 2009 si rivolge ai giovani all’inizio del proprio percorso nel mondo della comunicazione, offrendo loro la possibilità di trasformare il talento in esperienza sul campo.

Un’edizione, quella di quest’anno, che ha visto anche la partecipazione di Derby Blue: lo storico marchio di succhi di frutta del Gruppo Conserve Italia è stato infatti partner del contest, con un premio dedicato a sostenere l’originalità e la forza creativa delle proposte presentate in gara.

La nuova “covata” di talenti non finisce però qui: inizia infatti il suo percorso all’interno di Eggers anche Marco Boccardo, uno dei vincitori della settima edizione di Fabermeeting, il concorso per opere creative per cui la factory ha messo in palio un ulteriore tirocinio della durata di un anno.

Per lui il percorso avrà anche un focus specifico sulla produzione video e l’AI: lavorerà infatti a stretto contatto con Moviesgiai, la casa di produzione specializzata in video generati e nell’integrazione con 3D e live.


«“Factory? Quella di Warhol?” Quando ho partecipato alla prima edizione del contest nel 2009, è stato il mio primo pensiero. Sono passati 17 anni e, certo, Eggers è ancora a Torino e non a Manhattan. Ma se c’è qualcosa che quella parola continua a raccontare perfettamente è l’idea di un luogo in cui la creatività è frutto di contaminazione e sperimentazione continua, che fa crescere chi arriva, ma anche chi è qui da tanto.» commenta Roberta Tedesco, creative strategist e vincitrice della prima edizione del contest di Eggers.