Poltrone
Mazzoni (Holding Adv): 'Abbiamo operato nel rispetto delle regole'
In seguito all'articolo apparso su La Repubblica il 18 febbraio e ripreso dalla nostra testata, relativo alla querelle sulle maxi affissioni, Fabio Mazzoni, Ad di Holding Adv, specifica: "I soci di Holding Adv operavano sul mercato delle affissioni esterne già dal 2001, epoca in cui Marco Dell'Utri non si era ancora unito alla compagine societaria".
"E' mio desiderio precisare che le accuse che ci vengono rivolte sono del tutto prive di fondamento. Holding Adv ha sempre operato nel massimo rispetto delle regole, solo così siamo riusciti a costruire una buona reputazione per l’azienda e a conquistare la fiducia dei nostri clienti. Sono contento di sapere che il Comune di Milano ha avviato un'indagine interna dalla quale, sono certo, emergerà la verità. Per quanto ci riguarda, ci faremo comunque promotori di azioni legali verso quei soggetti che metteranno in dubbio pubblicamente la correttezza del nostro operato".
Lo stesso Mazzoni ha anche inviato una lettera a Repubblica, che è stata pubblicata in data odierna (23 febbraio) a pagina 10 del quotidiano. Di seguito il testo integrale:
"In riferimento all'articolo sulle maxi affissioni e sulla nostra società precisiamo che nel periodo settembre 2009-febbraio 2010 il mercato delle maxi affissioni a Milano ha contato circa 43 impianti di cui solo 6 fanno parte del catalogo di Holding Adv, i cui soci operavano sul mercato delle affissioni esterne già dal 2001, epoca in cui Marco Dell'Utri non si era ancora unito alla compagine societaria. Le assegnazioni dei due impianti citati nel pezzo, sono frutto di trattative private con le due società aggiudicatarie dell'appalto o del project financing, la società 'Progetto XXV Aprile' e la società consortile Arengario, e sono entrambe autorizzate a tutti gli effetti".
SP

