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Michele Genghi promosso creative director di Landor Milano

Nella società del gruppo WPP Genghi è stato ed è tuttora impegnato in progetti di branding per clienti come Alitalia, Amplifon, AVM Group, Banca Mediolanum, CartaSi, Generali, Lamborghini, Lavazza e UniCredit Group.

Landor, società globale del gruppo WPP che copre la consulenza strategica sulla marca e il design di tutte le sue manifestazioni (naming, identità istituzionale, packaging, design di ambienti, applicazioni digitali, editoria, etc.), annuncia la nomina di Michele Genghi a Creative Director della sede di Milano.

“Una promozione del tutto meritata” afferma Antonio Marazza, General Manager di Landor Milano. “In meno di 3 anni Michele ha costruito e guidato con successo un team di designer solido, composito ed altamente professionale, che ci ha portato a eccellere in discipline molto diverse tra loro, dal type design al digital branding, con l’obiettivo di creare esperienze di marca a 360° e migliorare la nostra reputazione creativa in Italia e a livello internazionale”. Ora lo attendono nuove sfide.”

Michele Genghi è laureato con lode in Graphic Design presso l’Istituto Superiore di Design di Napoli e ha completato la sua formazione con una esperienza lavorativa a New York. Prima di approdare in Landor ha fondato e diretto una sua agenzia ed è stato Design Director per CB’A Design. In Landor è stato ed è tuttora impegnato in importanti progetti di branding per clienti come Alitalia, Amplifon, AVM Group, Banca Mediolanum, CartaSi, Generali, Lamborghini, Lavazza e UniCredit Group. Precedentemente ha lavorato per Nestlè, Kraft, De Cecco, Telecom Italia, BAT, Barilla e Carrefour. 

Nel suo curriculum diversi riconoscimenti nazionali e internazionali tra cui Type Directors Club, Biennale di Venezia, World Design Capital, Red Dot, Pentawards, Graphis e German Design.

“Alla base di questo importante traguardo c’è una sola parola: passione” sottolinea Michele Genghi. “La passione muove la curiosità, rende capaci di perseverare e di intravedere in ogni problema una opportunità per evolvere; e permette di intendere la professione del designer non solo come un lavoro ma come un modo per contribuire in maniera sensibile alla realtà che ci circonda.”

 

EC