Poltrone
Nicola Sinisi presidente Tavolo Editori Radio. Il Capitale Sociale è di 110mila euro
Il direttore della divisione Radio della Rai guiderà la società nata il 1° aprile scorso con l'intenzione di creare una nuova indagine per la rilevazione degli ascolti radiofonici (leggi news). Il Capitale Sociale della società è così ripartito: Rai contribuisce per 17.380 euro, Aeranti Corallo e FRT per 16.500 euro, RB1 con 13.860 euro, Elemedia con 13.750 euro, Rtl 102,5 con 8.030 euro, Rds con 6.270 euro, Radio Italia con 6.050 euro, Il Sole 24 Ore con 3.960 euro, Radio Kiss Kiss con 3.960 euro, Rti-R101 con 3.740 euro.
E' Nicola Sinisi, direttore della divisione Radio della Rai guiderà la società nata il 1° aprile scorso con l'intenzione di creare una nuova indagine per la rilevazione degli ascolti radiofonici (leggi news).
Nel Cda, secondo quanto ci risulta, sarebbero entrati, tra gli altri, Antonio Marano, presidente di Rai Pubblicità; Federico Di
Chio, Senior VP, Corporate Strategy and Marketing Mediaset; Ivan Ranza (Dg Publishing di Gruppo 24 Ore e DG System 24); Carlo Ottino, direttore generale area radio Gruppo Espresso e Francesco Dini, direttore Affari Generali Gruppo CIR; Alberto Mazzini e Claudio Fabbri di Gruppo Finelco; Lorenzo Suraci, presidente RTL 102.5; Mario Volanti, presidente di Radio Italia; Massimiliano Montefusco, direttore marketing e comunicazione RDS, e Antonio Niespolo, amministratore di Radio Kiss Kiss.
In rappresentanza delle emittenti locali con Aeranti Corallo e FRT, entrano nel Cda Marco Rossignoli, Alessia Caricato, Luca Montrone ed Elisa Todescato.
La società ha un capitale sociale di complessivi Euro 110.000,00, sottoscritto (tenendo conto della presenza sul mercato in base agli attuali dati di ascolto e ai relativi fatturati) per il 70% da emittenti radiofoniche nazionali (RAI e la maggior parte delle radio nazionali private) e per il 30% dalle associazioni di categoria delle emittenti radiofoniche locali (per il 15% da parte di Aeranti-Corallo e per l’altro 15% da parte della Associazione Radio FRT).
In particolare il capitale sociale della società è così suddiviso:
1) RAI: Euro 17.380,00.
2) AERANTI-CORALLO: Euro 16.500,00.
3) Associazione Radio FRT: Euro 16.500,00.
4) RB1 (controllante di Finelco: Radio Studio 105, RMC, Virgin Radio): Euro 13.860,00.
5) ELEMEDIA (Radio Dee Jay, Capital, M2o): Euro 13.750,00.
6) RTL 102,500: Euro 8.030,00.
7) RDS: Euro 6.270,00.
8) RADIO ITALIA SOLO MUSICA ITALIANA: Euro 6.050,00.
9) IL SOLE 24 ORE (Radio 24): Euro 3.960,00.
10) RADIO KISS KISS: Euro 3.960,00.
11) RTI (Radio One o One): Euro 3.740,00.
Per una ampia serie di tipologie di decisioni l’assemblea della società delibera con la presenza e con il voto favorevole dell’80% del capitale sociale (quindi il voto dell’emittenza radiofonica locale è determinante per l‘assunzione di tali decisioni).
E’ necessaria tale maggioranza, tra le altre, nelle seguenti ipotesi:
- modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto;
- aumento di capitale sociale;
- tipologie, modalità e preventivi di spesa delle indagini di mercato e tra queste, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la ricerca quantitativa e qualitativa dell’ascolto radiofonico in Italia;
- approvazione del documento che dispone e regolamenta la gara contenente l’indicazione delle metodologie dell’indagine, la determinazione dei criteri per l’individuazione del soggetto/soggetti che realizzerà/realizzeranno l’indagine ricorrendo a procedure selettive trasparenti, sulla base delle proposte del Comitato Tecnico, nonché la determinazione dei modi, termini e condizioni per la divulgazione dei dati relativi ai risultati della ricerca;
- la scelta del soggetto/soggetti che realizzerà/realizzeranno l’indagine conferendo formale e specifico mandato in tal senso al Presidente e/o a Consiglieri appositamente individuati;
- la scelta del soggetto che realizzerà il nastro di pianificazione nonché le modalità di realizzazione dello stesso;
- l’utilizzazione della denominazione e del marchio dell’indagine;
- la determinazione dei criteri di ripartizione del costo della ricerca, nonché la determinazione, secondo i criteri di equità e a parità di condizioni per le diverse categorie di utilizzatori, dei corrispettivi per i servizi e la fornitura dei dati.
Nel Cda, secondo quanto ci risulta, sarebbero entrati, tra gli altri, Antonio Marano, presidente di Rai Pubblicità; Federico Di
Chio, Senior VP, Corporate Strategy and Marketing Mediaset; Ivan Ranza (Dg Publishing di Gruppo 24 Ore e DG System 24); Carlo Ottino, direttore generale area radio Gruppo Espresso e Francesco Dini, direttore Affari Generali Gruppo CIR; Alberto Mazzini e Claudio Fabbri di Gruppo Finelco; Lorenzo Suraci, presidente RTL 102.5; Mario Volanti, presidente di Radio Italia; Massimiliano Montefusco, direttore marketing e comunicazione RDS, e Antonio Niespolo, amministratore di Radio Kiss Kiss.
In rappresentanza delle emittenti locali con Aeranti Corallo e FRT, entrano nel Cda Marco Rossignoli, Alessia Caricato, Luca Montrone ed Elisa Todescato.
La società ha un capitale sociale di complessivi Euro 110.000,00, sottoscritto (tenendo conto della presenza sul mercato in base agli attuali dati di ascolto e ai relativi fatturati) per il 70% da emittenti radiofoniche nazionali (RAI e la maggior parte delle radio nazionali private) e per il 30% dalle associazioni di categoria delle emittenti radiofoniche locali (per il 15% da parte di Aeranti-Corallo e per l’altro 15% da parte della Associazione Radio FRT).
In particolare il capitale sociale della società è così suddiviso:
1) RAI: Euro 17.380,00.
2) AERANTI-CORALLO: Euro 16.500,00.
3) Associazione Radio FRT: Euro 16.500,00.
4) RB1 (controllante di Finelco: Radio Studio 105, RMC, Virgin Radio): Euro 13.860,00.
5) ELEMEDIA (Radio Dee Jay, Capital, M2o): Euro 13.750,00.
6) RTL 102,500: Euro 8.030,00.
7) RDS: Euro 6.270,00.
8) RADIO ITALIA SOLO MUSICA ITALIANA: Euro 6.050,00.
9) IL SOLE 24 ORE (Radio 24): Euro 3.960,00.
10) RADIO KISS KISS: Euro 3.960,00.
11) RTI (Radio One o One): Euro 3.740,00.
Per una ampia serie di tipologie di decisioni l’assemblea della società delibera con la presenza e con il voto favorevole dell’80% del capitale sociale (quindi il voto dell’emittenza radiofonica locale è determinante per l‘assunzione di tali decisioni).
E’ necessaria tale maggioranza, tra le altre, nelle seguenti ipotesi:
- modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto;
- aumento di capitale sociale;
- tipologie, modalità e preventivi di spesa delle indagini di mercato e tra queste, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la ricerca quantitativa e qualitativa dell’ascolto radiofonico in Italia;
- approvazione del documento che dispone e regolamenta la gara contenente l’indicazione delle metodologie dell’indagine, la determinazione dei criteri per l’individuazione del soggetto/soggetti che realizzerà/realizzeranno l’indagine ricorrendo a procedure selettive trasparenti, sulla base delle proposte del Comitato Tecnico, nonché la determinazione dei modi, termini e condizioni per la divulgazione dei dati relativi ai risultati della ricerca;
- la scelta del soggetto/soggetti che realizzerà/realizzeranno l’indagine conferendo formale e specifico mandato in tal senso al Presidente e/o a Consiglieri appositamente individuati;
- la scelta del soggetto che realizzerà il nastro di pianificazione nonché le modalità di realizzazione dello stesso;
- l’utilizzazione della denominazione e del marchio dell’indagine;
- la determinazione dei criteri di ripartizione del costo della ricerca, nonché la determinazione, secondo i criteri di equità e a parità di condizioni per le diverse categorie di utilizzatori, dei corrispettivi per i servizi e la fornitura dei dati.


