Poltrone

Paolo Sarzana: nuove responsabilità per Teleperformance

Già membro del gruppo dall’aprile 2006, il direttore marketing e comunicazione assume anche le nuove cariche di direttore acquisti e responsabile delle relazioni istituzionali. Paolo Sarzana è membro della Giunta dell’Associazione Industriali di Roma e di Taranto e rappresenta Teleperformance presso l’Associazione Civita, la Fondazione Irso e l’Istituto Sperimentale del Marketing.
Paolo Sarzana (nella foto), già direttore marketing e comunicazione, assume anche le nuove cariche di direttore acquisti e responsabile delle relazioni istituzionali con funzione di coordinamento europeo dei progetti di finanza agevolata.

Sarzana, nel Gruppo Teleperformance dall’aprile 2006, vede oggi crescere le sue responsabilità all’interno dell’azienda grazie a nuovi importanti incarichi di rilevanza internazionale, che gli offrono la possibilità di aumentare la visibilità a livello europeo di Teleperformance, specializzato nell'offerta di soluzioni di contact center e servizi di Crm, terzo per importanza in Italia con un fatturato di 100 Mio € e 3.200 dipendenti.

Laureato alla Luiss in economia e commercio nel 1987, sposato e con due figlie, Paolo Sarzana comincia la sua carriera nel marketing per alcuni gruppi italiani e multinazionali come Erg Petroli, Young & Rubicam, il Gruppo alimentare Fiorucci, il Gruppo DeAgostini e il Gruppo Buffetti.

Parallelamente alla sua carriera professionale, si arricchisce negli anni grazie all’esperienza come docente di marketing e comunicazione presso alcuni prestigiosi istituti italiani.

Paolo Sarzana è membro della Giunta dell’Associazione Industriali di Roma e di Taranto e rappresenta il Gruppo Teleperformance presso l’Associazione Civita, la Fondazione Irso e l’Istituto Sperimentale del Marketing.

“Grazie ai finanziamenti stanziati dal Fondo Sociale Europeo, - ha dichiarato Paolo Sarzana - negli ultimi due anni Teleperformance ha potuto gestire progetti per un valore di circa 15 milioni di euro, sviluppando nuove competenze grazie alla qualificazione delle proprie risorse: una buona pratica che abbiamo condiviso di estendere alle altre filiali europee del Gruppo, grazie ad un coordinamento gestito dall’Italia”.

EG