Poltrone
Polillo nominato per la seconda volta presidente di Confindustria Cultura Italia
Il presidente dell'AIE è stato confermato per il secondo mandato alla presidenza del sistema federativo delle Associazioni di Confindustria delle imprese editoriali, discografiche, cinematografiche, multimediali, dei videogiochi, televisive, dell’intrattenimento audiovisivo e dal vivo, e delle imprese distributrici di tali beni e servizi parte del sistema Confindustria. Alla vicepresidenza è stato nominato Enzo Mazza (FIMI) ed è stato confermato Riccardo Tozzi (ANICA). Direttore della Federazione è Fabio Del Giudice di AIE.
Marco Polillo, presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), è stato confermato per il secondo mandato presidente di Confindustria Cultura Italia , il sistema federativo delle Associazioni di Confindustria delle imprese editoriali, discografiche, cinematografiche, multimediali, dei videogiochi, televisive, dell’intrattenimento audiovisivo e dal vivo, nonché delle imprese distributrici di tali beni e servizi parte del sistema Confindustria.
Un comparto che conta circa 300mila addetti per 17mila imprese e un fatturato annuo di 16 miliardi di euro, e che riunisce in una sola realtà oltre ad AIE (editoria) anche AESVI (videogiochi), AFI (fonografici), AGIS (spettacolo dal vivo), ANES (editoria periodica specializzata), ANICA (cinema e audiovisivo), APT (produttori televisivi), FEM (editoria musicale), FIMI (discografici), PMI (produttori musicali indipendenti), UNIVIDEO (home entertainment).
“Ci impegneremo a fondo per continuare ad affrontare le problematiche che quotidianamente ci si presentano - ha sottolineato in una nota stampa Polillo - e rappresentano le sfide del nostro mondo non solo a livello nazionale, ma sempre di più anche a livello comunitario e internazionale. Sono onorato di poter proseguire il lavoro nella direzione della difesa del diritto d’autore e della valorizzazione dell’industria dei contenuti.”
Obiettivo principale di CCI è infatti la tutela dei diritti e degli interessi collettivi degli associati sul piano nazionale, comunitario ed internazionale, la lotta alla pirateria audiovisiva, discografica, editoriale e multimediale in ogni sua modalità di espressione.
Alla vicepresidenza è stato nominato Enzo Mazza (FIMI) ed è stato confermato Riccardo Tozzi (ANICA).
Direttore della Federazione è Fabio Del Giudice di AIE.
Un comparto che conta circa 300mila addetti per 17mila imprese e un fatturato annuo di 16 miliardi di euro, e che riunisce in una sola realtà oltre ad AIE (editoria) anche AESVI (videogiochi), AFI (fonografici), AGIS (spettacolo dal vivo), ANES (editoria periodica specializzata), ANICA (cinema e audiovisivo), APT (produttori televisivi), FEM (editoria musicale), FIMI (discografici), PMI (produttori musicali indipendenti), UNIVIDEO (home entertainment).
“Ci impegneremo a fondo per continuare ad affrontare le problematiche che quotidianamente ci si presentano - ha sottolineato in una nota stampa Polillo - e rappresentano le sfide del nostro mondo non solo a livello nazionale, ma sempre di più anche a livello comunitario e internazionale. Sono onorato di poter proseguire il lavoro nella direzione della difesa del diritto d’autore e della valorizzazione dell’industria dei contenuti.”
Obiettivo principale di CCI è infatti la tutela dei diritti e degli interessi collettivi degli associati sul piano nazionale, comunitario ed internazionale, la lotta alla pirateria audiovisiva, discografica, editoriale e multimediale in ogni sua modalità di espressione.
Alla vicepresidenza è stato nominato Enzo Mazza (FIMI) ed è stato confermato Riccardo Tozzi (ANICA).
Direttore della Federazione è Fabio Del Giudice di AIE.


