Poltrone

RaiSport: Carlo Paris è il nuovo direttore. Mazza minaccia ricorso

Sostituirà l'ex direttore Mauro Mazza che dopo essere stato rimosso dall'incarico minaccia di fare ricorso. Paris, che lavorava come caporedattore, ha avuto la meglio su Enrico Varriale.
clicca per ingrandire
Il Cda Rai ha approvato la nomina di Carlo Paris alla direzione di RaiSport al posto di Mauro Mazza. Due sono stati i voti contrari, da parte dei consiglieri in quota centrodestra Antonio Verro e Guglielmo Rositani, mentre si è astenuto Antonio Pilati (indicato allora sempre dal Pdl). Assente Rodolfo De Laurentiis (quota Udc).

Paris, che lavorava come caporedattore, ha avuto la meglio su Enrico Varriale.

Mazza, in merito alla sua rimozione, ha minacciato un ricorso di fronte al giudice del lavoro. Lo stesso Mazza era già arrivato a sedersi nella poltrona di RaiSport dopo aver impugnato per vie legali la decisione del suo allontanamento dalla direzione di Rai1.

A tutela della propria immagine, dopo il secondo allontanamento da una direzione in meno di due anni, Mazza ha spiegato in una lettera indirizzata al Cda:

«Qualora il Consiglio dovesse decidere la mia rimozione, peraltro in assenza di contestuali proposte di incarico equivalente, non potrò che ricorrere nuovamente alla Magistratura del Lavoro onde ottenere il ripristino della mia posizione professionale». Ma non solo: «Mi vedrei costretto, con dolore, ad intraprendere ogni consequenziale azione risarcitoria, perché la seconda (e già annunciata) destituzione professionale nell’ambito degli ultimi venti mesi non fa che ledere in maniera pesante e forse irreversibile la mia persona e la mia immagine professionale».

Mauro Mazza è finito sotto accusa per gli ascolti, ritenuti insufficienti, nonostante sia stato l’anno dei Mondiali di Calcio. Ma è stato criticato anche per la gestione di Raisport: lo scorso giugno, per trasmettere la partita di calcio tra Lecce e Frosinone, valida per i playoff di Lega Pro, era stata decisa la sospensione della messa in onda della finale di tennis femminile del Roland Garros, tra l’altro sul punteggio di 4-4 al terzo set, quello decisivo. Una scelta che aveva scatenato non poche critiche.

In merito agli ascolti, però, Mazza ha replicato parlando di risultati e riscontri di gradimento positivi «nel 2013-14», aggiungendo che «i rapporti direzione-redazione sono dialettici, ma positivi e propositivi». Sul «venir meno del rapporto fiduciario» con il direttore generale Luigi Gubitosi, Mazza ha collegato una «fitta corrispondenza, nel luglio scorso», seguita alla sua decisione «di avvicendare alcuni conduttori di programmi di RaiSport». Per poi sottolineare come il Dg avesse «preso pubblicamente le distanze» dalla sua decisione.

Ma veniamo al nuovo direttore.

Carlo Pasquale Paris (Avezzano, 23 gennaio 1954) è un giornalista sportivo italiano. Divenuto giornalista professionista nel 1989, scrive per La Repubblica e per varie riviste prima di passare al TG3. Lavora per il Processo di Biscardi. Conduce il TG3 Roma-New York. Dal 1989 al 1993 è telecronista delle gare europee e mondiali di offshore (motonautica). Nel 1995 diviene inviato di Rai Sport. È stato tra gli inviati per la Coppa America di vela dalla Nuova Zelanda tra il 1999 e il 2000, oltre a varie edizioni dei Giochi Olimpici e degli Europei e Mondiali di Calcio. Nel 2005 ha fatto parte del cast de Il processo alla tappa, trasmissione itinerante a seguito del Giro d’Italia.

Da anni, in occasione delle gare della Nazionale italiana di calcio, Champions League è l’inviato a bordo campo di Rai 1 ed ha il compito di svolgere la prima intervista post-partita al CT della Nazionale. Per la Domenica Sportiva svolge le interviste dagli spogliatoi in occasione degli anticipi o posticipi serali della Serie A. Da ottobre 2011 conduce il programma 5' di recupero in onda ogni domenica sera dopo il TG1.

Nel 2012 è ospite fisso nella trasmissione Rai Mattina Europei, condotta da Mario Mattioli, ha curato i collegamenti dalle tendopoli dei terremotati dell’Emilia nel corso degli Europei di calcio e ha condotto da Londra con Antonio Caprarica la rubrica Fuori dai giochi nel corso delle Olimpiadi. È caporedattore degli speciali di Raisport e negli anni ha realizzato numerosi documentari sportivi e reportage in tutto il mondo.