Poltrone
Sergio Spaccavento (Conversion) speaker ai Cannes Lions e alla Roger Hatchuel Academy
Il direttore creativo esecutivo e socio di Conversion porterà sul palco del Palais i suoi ultimi studi sull’umorismo focalizzandosi sulla comunicazione pubblicitaria, spaziando tra valenze psicologiche, antropologiche e sociali. Il 21 giugno inoltre, sarà speaker per la Roger Hatchuel Academy, dove avrà come audience 35 giovani studenti di tutto il mondo, vincitori della sezione speciale dei Young Lions.
Doppio appuntamento per Sergio Spaccavento, direttore creativo esecutivo e socio di Conversion - la prima omnichannel engagement agency italiana
- che il 19 giugno sarà speaker ufficiale ai Cannes Lions e il 21 terrà una lezione alla Roger Hatchuel Academy.
Con una carriera pubblicitaria di successo alle spalle, oltre che televisiva, radiofonica e cinematografica, Spaccavento porterà sul palco del Palais i
suoi ultimi studi sull’umorismo focalizzandosi sulla comunicazione pubblicitaria, spaziando tra valenze psicologiche, antropologiche e sociali.
Il 21 giugno inoltre, sarà speaker per la Roger Hatchuel Academy, dove avrà come audience 35 giovani studenti di tutto il mondo, vincitori della
sezione speciale dei Young Lions.
“Nella mia esperienza ho incontrato l’umorismo tante di quelle volte che alla fine mi sono deciso non solo di studiarlo per bene”, dice Spaccavento “Ma anche di parlarne agli altri. E quando la tua audience è composta da giovani creativi la soddisfazione è doppia, perché ti fa capire che la creatività non ha confini, né geografici né anagrafici”.
EC
- che il 19 giugno sarà speaker ufficiale ai Cannes Lions e il 21 terrà una lezione alla Roger Hatchuel Academy.
Con una carriera pubblicitaria di successo alle spalle, oltre che televisiva, radiofonica e cinematografica, Spaccavento porterà sul palco del Palais i
suoi ultimi studi sull’umorismo focalizzandosi sulla comunicazione pubblicitaria, spaziando tra valenze psicologiche, antropologiche e sociali.
Il 21 giugno inoltre, sarà speaker per la Roger Hatchuel Academy, dove avrà come audience 35 giovani studenti di tutto il mondo, vincitori della
sezione speciale dei Young Lions.
“Nella mia esperienza ho incontrato l’umorismo tante di quelle volte che alla fine mi sono deciso non solo di studiarlo per bene”, dice Spaccavento “Ma anche di parlarne agli altri. E quando la tua audience è composta da giovani creativi la soddisfazione è doppia, perché ti fa capire che la creatività non ha confini, né geografici né anagrafici”.
EC


