Poltrone

Shinji Izumi nuovo presidente di Daikin Italy

Al vertice della filiale italiana della multinazionale giapponese attiva nel settore nella climatizzazione, Izumi, che sostituisce Hiroshi Yogo, definisce obiettivo prioritario lo sviluppo di nuove aree di business legate ai mercati del riscaldamento e del service.
Daikin Italy ha un nuovo presidente, Shinji Izumi (nella foto). Classe 1962, Izumi è in Daikin dal 2005, dove presso la casa madre in Giappone ha ricoperto il ruolo di turn-around manager per Singapore e le Filippine, con la responsabilità di gestione dei momenti di crisi e dell'avvio di nuovi progetti. Negli ultimi anni ha svolto la funzione di general manager per la sede di Roma.

E' laureato in ingegneria meccanica alla prestigiosa Università di Kyoto e ha conseguito un master in ingegneria delle telecomunicazioni. La sua carriera professionale è iniziata presso il Nomura Research Institute di Tokio. Tra le sue esperienze professionali di maggior rilievo, prima di entrare in Daikin, vi è quella a New York presso Banca di Tokyo - Mitsubishi UFJ, uno dei principali istituti di credito giapponesi, in qualità di direttore degli investimenti e della commercializzazione di nuovi prodotti.

Izumi prende il posto di Hiroshi Yogo che, dopo circa due anni e mezzo a capo della filiale italiana della società, lascia l'incarico di presidente per assumere la responsabilità delle vendite nella sede europea di Daikin, a Bruxelles, per i mercati di Europa, Medio Oriente e Africa.

"La mia priorità è consolidare la presenza di Daikin Italy in nuovi mercati, come quello del riscaldamento e del service - dice il nuovo presidente Izumi - Di recente abbiamo compiuto alcuni passi importanti in questa direzione, dall'ingresso nel mercato del riscaldamento con l'acquisizione strategica di Rotex, un’azienda tedesca che si contraddistingue per l’elevato know-how in questo settore, all'ampliamento della nostra area service focalizzata sul settore real estate, per la consulenza, la progettazione e l'assistenza completa a progettisti e installatori, con l'integrazione di risorse altamente specializzate. In un momento delicato per l'economia mondiale ritengo inoltre indispensabile un approccio ancora più attento alla qualità e ai dettagli in ogni area di business".

SP