Poltrone
Si è spento Giuliano Re, padre dei media italiani
Dopo una lunga malattia è scomparso uno dei padri della pubblicità italiana. I funerali si tengono oggi, giovedì 28 luglio alle 15.45, presso la Basilica di Rapallo. Dalla Spi alla Spe, dalla Rizzoli alla 24Ore System il ‘partigiano’ Giuliano Re ha sempre combattuto per la trasparenza diventando il maestro di tanti.
Giuliano Re inizia a muovere i primi passi nel mondo della pubblicità già nel ’42 presso l’Unione Pubblicità Italiana, più tardi meglio nota come Spi. Dopo l’esperienza partigiana in Val d’Arda, di cui andava molto fiero, continua il suo percorso nel mondo dei media in Razzara Pubblicità per ricoprire, nel ’56, l’incarico di direttore pubblicità nel nascente quotidiano Il Giorno, e poi presso la concessionaria della testata, la Spe di Oscar Maestro, come direttore commerciale.
Nel ’71 entra al Corriere della Sera come direttore pubblicità quotidiani e periodici. Nel ’75 la sua avventura da imprenditore con la G.Re&C, dove scopre l’importanza del mezzo televisivo (Rete4). La società verrà poi ceduta a Mondadori. Nel ’78 il rientro in Rizzoli dove vi rimane un anno e mezzo per tornare, nell’80, alla tv commerciale. Il suo contributo sarà fondamentale per la nascita e lo sviluppo della syndication Euro Tv, dove assume la presidenza e la direzione generale.
Il richiamo della carta stampata è, però, troppo forte. E a fine ’85 viene chiamato dall'allora ad de Il Sole 24 Ore, Giancarlo Lunati, per dare vita alla 24 Ore System, di cui diventa direttore generale e poi vicepresidente. La sua carriera si conclude in Comedi Edisport. Premiato con l’Ambrogino d’oro nel ‘93.
Il presidente di ADC Group, Salvatore Sagone, ricorda Giuliano con grande ammirazione e affetto e, insieme a Giulio Bortolussi e a tutto lo staff di ADC Group, è vicino all’adorata figlia Patrizia.
I funerali si terranno giovedì 28 luglio, alle ore 15.45 presso la Basilica di Rapallo.

