
Poltrone
Tim: il CdA conferma Cattaneo Ad e Recchi Presidente
Il Cda di Telecom, riunitosi per la prima volta dopo il rinnovo deliberato ieri dall'assemblea lo scorso 5 maggio, a maggioranza ha confermato Giuseppe Recchi presidente esecutivo, Arnaud Roy de Puyfontaine vicepresidente e Flavio Cattaneo amministratore delegato.
Tre membri del cda (Arnaud de Puyfontaine, Hervé Philippe, Frédéric Crépin) rappresentano Vivendi , due (Recchi e Cattaneo) assicurano la continuità del management. Ricordiamo che Vivendi è primo azionista di Tim con una quota del 23,94% del capitale.
"Al presidente esecutivo e all'A.d - spiega una nota - sono stati confermati responsabilità e poteri già in essere. Al vicepresidente risultano attribuite le sole funzioni vicarie, come da statuto, senza conferimento di deleghe".
A Recchi risultano attribuiti, oltre ai poteri e alle responsabilità di legge e statuto: l'identificazione delle linee guida dello sviluppo del gruppo, d'intesa con l'amministratore delegato, e la supervisione dell'elaborazione e della realizzazione dei piani strategici, industriali e finanziari; la supervisione della definizione degli assetti organizzativi, dell'andamento economico e finanziario, del processo di definizione delle linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi; la responsabilità organizzativa di Legal affairs, Institutional communication, Public affairs, Brand strategy and Media e corporate shared value, nonché il governo della Fondazione Tim. Inoltre, la supervisione in materia di security e sulla società Ti Sparkle; la rappresentanza della società e del gruppo nei rapporti esterni con le autorità, le istituzioni e gli investitori.
All'amministratore delegato Cattaneo, oltre alla rappresentanza legale, come da statuto, sono attribuiti tutti i poteri necessari per compiere gli atti pertinenti all'attività sociale, ad eccezione dei poteri riservati al consiglio di amministrazione e di quelli delegati al presidente esecutivo; la responsabilità relativa al governo complessivo della società e del gruppo, e dunque la responsabilità di definire, proporre al cda e quindi attuare e sviluppare i piani strategici, industriali e finanziari, la responsabilità di definire gli assetti e tutte le responsabilità organizzative per garantire la gestione e lo sviluppo del business in Italia e Sud America
Ricordiamo che Vivendi è primo azionista di Tim con una quota del 23,94% del capitale.

